Tedesco-Fenerbahce, che gelo! Esonero via mail, nessun contatto con la dirigenza ieri
Il divorzio tra il Fenerbahçe e Domenico Tedesco si è consumato nel modo più freddo possibile: un addio notificato tramite una semplice e-mail inviata ieri sera, seguita immediatamente dal comunicato ufficiale del club. Secondo le indiscrezioni, nessun membro del consiglio direttivo avrebbe cercato un contatto diretto con il tecnico prima della rottura, segnando una frattura comunicativa totale tra la dirigenza e l'allenatore.
Le ultime parole di Tedesco: "Il problema è che qui cercate sempre un colpevole"
Mentre Sadettin Saran, presidente della polisportiva del Fenerbahçe, è atteso al centro sportivo di Samandıra per un vertice d'urgenza con la squadra, le ultime parole di Tedesco risuonano come un atto d'accusa contro l'ambiente. "Il problema è che qui cercate sempre un colpevole", ha dichiarato il tecnico, assumendosi l'intera responsabilità dei risultati. Un estremo gesto di protezione verso i suoi giocatori, citando i sacrifici di Kerem e l'impegno di pilastri come Ederson, İsmail e Talisca, finiti troppo spesso nel mirino delle critiche.
L'appello finale di Tedesco è stato un grido in difesa dello spogliatoio: "Lasciate in pace i miei giocatori, siete entrati troppo nelle loro teste". Rivendicando l'integrità morale del gruppo, l'allenatore aveva chiesto che la pressione mediatica si sposti interamente su di lui, sollevando la squadra da ogni colpa. Il congedo definitivo di Tedesco dai campi di allenamento è previsto per mercoledì, visto che al momento dell'esonero non era neanche presente al centro sportivo.










