Marsiglia fuori, Riolo durissimo: "Sfondato il muro della vergogna. Sognavano i quarti..."
Daniel Riolo non le manda a dire e non usa giri di parole per affondare l’Olympique Marsiglia, eliminato dalla Champions League dopo la disfatta di Bruges. Per l’editorialista di RMC, l’uscita di scena dei francesi è una debacle totale, tanto più clamorosa perché considerata impensabile fino a poche ore prima.
Il verdetto arriva al termine di una notte tremenda, resa ancor più crudele dal gol allo scadere del portiere del Benfica contro il Real Madrid, anche se secondo Riolo l’OM aveva già compromesso tutto da solo. Il pesantissimo 3-0 incassato a Bruges, dopo la precedente batosta contro il Liverpool, ha dilapidato un margine di differenza reti che appariva rassicurante (+3) e che si è trasformato in una condanna (-3). Uno scenario che, a suo dire, nessuno poteva prevedere: "Nessuno ha mai pensato, nemmeno per un secondo, che l’OM potesse restare fuori dalle prime 24", attacca Riolo. "Si parlava di ottavi, qualcuno sognava persino i quarti. E invece è crollato tutto". Per il giornalista, la missione minima del Marsiglia era chiara: superare la fase iniziale. Non un’impresa, ma il minimo indispensabile. "Superare la fase campionato sarebbe stato semplicemente evitare la vergogna. L’OM non ci è riuscito".
La sconfitta contro il Bruges viene definita inaccettabile: "Dopo Liverpool, non puoi mai perdere 3-0 a Bruges. Una squadra in difficoltà in campionato, che subisce gol. Nessuno può difendere l’OM". Nel mirino finisce anche Roberto De Zerbi. Secondo Riolo, la sua immagine ne esce a pezzi: "Era sempre in equilibrio, tra cose buone e meno buone. Stavolta è il vuoto totale. Anche sul 2-0 la qualificazione era possibile. Hanno sfondato il muro della vergogna". Un giudizio durissimo, che fotografa una delle pagine europee più nere della storia recente marsigliese.











