Neymar, gol ed esultanza alla Vinicius: "Gli ho detto io di ripetere lo stesso balletto"
Una notte di gol, numeri e simboli. Neymar ha firmato una prestazione da protagonista assoluto nel successo del Santos per 2-1 contro il Vasco da Gama, gara valida per il quarto turno del Brasileirão. Una doppietta che vale molto più dei tre punti: con queste reti, il 34enne è entrato nella top 10 dei migliori marcatori di sempre del club, toccando quota 151 gol.
Il secondo centro, quello del 150°, ha avuto un significato speciale anche per l’esultanza. Neymar ha riproposto la danza di Vinícius Júnior vicino alla bandierina del corner, un gesto di solidarietà verso l’attaccante del Real Madrid, recentemente bersaglio di insulti razzisti in Portogallo, anche all’Estádio da Luz.
Il messaggio ha trovato continuità sportiva il giorno successivo al Santiago Bernabéu, dove Vinícius ha segnato ancora contro il Benfica nel ritorno dei playoff di Champions League, contribuendo al 3-1 complessivo che ha portato i blancos agli ottavi.
A fine gara, Neymar ha spiegato la dedica senza giri di parole: “Il balletto era per Vinícius. Dopo quello che è successo in Portogallo gli ho detto: segna e fai la stessa esultanza. Se segno io, faccio lo stesso. Vini, è per te”. Un gol che diventa voce, e un’esultanza che si fa messaggio.











