Rashford-Barcellona, a breve si decide il futuro: tutto appeso al fair play finanziario
Al Barcellona il tema legato al futuro di Marcus Rashford è entrato nella fase decisiva. Dalla Spagna filtra ottimismo sulla permanenza dell’attaccante anche nella prossima stagione: l’ago della bilancia, però, resta il rispetto delle regole del fair play finanziario della LaLiga. Arrivato in prestito dal Manchester United fino al 30 giugno, il 28enne ha convinto con i numeri e con il rendimento: 10 gol e 11 assist nella stagione 2025/26 hanno rafforzato l’idea di un riscatto a titolo definitivo. L’accordo tra i club prevede un’opzione da 30 milioni di euro, da versare in tre rate annuali da 10 milioni.
Il vero nodo non è tanto la cifra, quanto l’impatto economico complessivo dell’operazione. La dirigenza blaugrana dovrà calibrare stipendio e durata del contratto — ipotesi di tre o quattro anni — affinché rientrino nei parametri imposti dal campionato. Un aspetto, però, gioca a favore del Barça: le condizioni salariali erano già state definite a luglio, al momento del prestito, evitando così una nuova negoziazione.
Dal canto suo, Rashford si dice a suo agio al Camp Nou e convinto di poter tornare ai livelli migliori mostrati in Inghilterra. Se arriverà il via libera dei conti, l’orizzonte è chiaro: continuare in blaugrana anche oltre il Mondiale del 2026. A riportarlo è Mundo Deportivo.











