Neymar sul futuro: "Vivo alla giornata, può darsi che mi ritirerò al termine del 2026"
Da quando ha lasciato il Paris Saint-Germain, la carriera di Neymar è stata un continuo saliscendi, più segnata dagli infortuni che dalle prodezze. Arrivato nel 2023 all’Al Hilal per circa 90 milioni di euro, il fuoriclasse brasiliano ha vissuto in Arabia Saudita appena un anno e mezzo. Un grave infortunio rimediato con la Seleção ha compromesso definitivamente la sua esperienza: il club ha scelto di lasciarlo tornare in patria.
Così, a dodici anni dall’addio, Neymar è rientrato al Santos, il club che lo aveva lanciato verso il grande calcio europeo. Il sogno era quello di un ritorno trionfale, magari con vista sul Mondiale 2026. Miglior marcatore nella storia del Brasile con 79 reti in 128 presenze, l’attaccante puntava a riconquistare un posto stabile in nazionale. Tuttavia, da gennaio 2025 ha disputato soltanto 29 partite, con 11 gol e 5 assist, trascorrendo ben 196 giorni ai box.
Nonostante le difficoltà fisiche, il Santos ha deciso di rinnovargli il contratto fino a dicembre 2026. Ma cosa accadrà dopo? Il 34enne, che difficilmente potrà prolungare la carriera ai livelli di Cristiano Ronaldo o Lionel Messi, ha lasciato aperta la porta a un possibile ritiro. Intervistato da Cazé TV, Neymar è stato chiaro: "Non so cosa succederà in futuro. Non so come sarà il prossimo anno. Può darsi che a dicembre voglia ritirarmi. Vivo giorno per giorno. Quest’anno è molto importante, non solo per il Santos ma anche per la nazionale brasiliana, perché è l’anno del Mondiale. Per me è una grande sfida. Vivo alla giornata. Non so cosa accadrà, può darsi che a dicembre voglia smettere, ma sarà una decisione presa con il cuore. Andiamo avanti passo dopo passo".











