Portogallo, il presidente Proença saluta Ronaldo: "Esempio per chi vuole essere il migliore"
Il presidente della Federazione Portoghese di Football (FPF), Pedro Proença, non poteva mancare all'appello per ringraziare Cristiano Ronaldo di tutti gli sforzi e i trofei che ha garantito alla Nazionale dal suo debutto quel 20 agosto 2003. Oggi, a 41 anni e tre trofei a seguire, conditi da 146 gol e 234 presenze CR7 ha deciso di salutare dopo ultimi mesi movimentati con il ct Jorge Jesus.
Ringraziamenti
"Cristiano Ronaldo sarà, per il Portogallo, più di un giocatore. Uomo, atleta, punto di riferimento, eroe, leader. Il nostro capitano. Nel giorno in cui annuncia il ritiro dalla Selezione Nazionale, a nome della Federazione Portoghese di Football e di tutto il calcio portoghese, ringraziamo Cristiano Ronaldo per tutto ciò che ci ha dato. Ed è stato tantissimo", ha riferito il numero uno della FPF. "L'ispirazione di qualcuno che ha portato il Portogallo in tutto il mondo. Che, per tutto il pianeta, ogni volta che si parlava del Portogallo, qualcuno rispondeva Cristiano Ronaldo. E l'esempio per tutti coloro che sognano di essere, ogni giorno, migliori", ha aggiunto.
L'addio
Oggi il ritiro dalla nazionale portoghese di Cristiano Ronaldo è stato reso noto da un video diffuso sui suoi canali social, alla vigilia della comunicazione dei convocati per le ultime partite di Nations League. "Ai portoghesi, è arrivato il momento di restituire la maglia numero 7 della selezione di tutti noi. Non l'ho mai sentita come esclusivamente mia, ma per 23 anni ho avuto il privilegio e la responsabilità di indossarla, di difenderla e di portarla negli stadi di tutto il mondo. Oggi è arrivato il momento di consegnarla al futuro. Non è stata una decisione facile, perché ci sono decisioni che non si prendono solo con la testa, si prendono anche con il cuore", l'ultimo messaggio di CR7.






