Argentina, scelta pesante rimandata: a novembre la 10 di Messi rimarrà vacante
L'Argentina si appresta a inaugurare uno dei capitoli più significativi e delicati della sua storia recente. Dopo quasi due decenni trascorsi nel segno di Lionel Messi, sua massima figura e condottiero nella conquista della Coppa del Mondo FIFA 2022, l'Albiceleste disputerà i suoi primi impegni internazionali senza il fuoriclasse di Rosario. A catalizzare l'attenzione della vigilia è stata tuttavia una scelta simbolica ben precisa: la maglia numero 10 rimarrà infatti vacante e non verrà assegnata a nessun calciatore nel corso delle imminenti amichevoli previste dal calendario. Lo riferisce BeIN Sports.
Scelta rimandata (per ora)
La squadra guidata dal commissario tecnico Lionel Scaloni scenderà in campo il 13 novembre alla Bombonera contro l'Uruguay per poi sfidare la Costa Rica il 17 novembre a Cordoba, sfruttando la maggiore flessibilità che il regolamento concede sulla numerazione dei dorsali nei match non ufficiali. Lo scenario è destinato però a mutare in vista delle Qualificazioni Sudamericane del 2027: a quel punto l'Argentina si troverà costretta dai regolamenti a individuare un nuovo erede per la sua casacca più emblematica.
Così sarà
La decisione di lasciare temporaneamente intatta la numero 10 evoca un celebre antecedente storico risalente al 2001, quando l'Associazione del Football Argentino (AFA), allora presieduta da Julio Grondona, tentò di ritirare la maglia per tributare un omaggio eterno a Diego Armando Maradona, eroe dei Mondiali di Messico 1986. L'iniziativa fu tuttavia fermata dalla FIFA, che prima della spedizione di Corea-Giappone 2002 pretese una numerazione rigorosamente consecutiva dal 1 al 23. A distanza di oltre vent'anni, la storia vuole che qualcun altro debba forzatamente indossare la diez dell'Albiceleste.






