Nizza, Haise: "Dimissioni? Significherebbe assumermi tutta la responsabilità da solo"
La sconfitta netta sul campo del Porto ha rappresentato il 17° match consecutivo senza vittoria del Nizza nelle coppe europee. Dopo il k.o. interno contro l’OM (5-1) di soli cinque giorni prima, l’allenatore Franck Haise aveva proposto ai dirigenti di farsi da parte per dare una scossa, ma il presidente Fabrice Bocquet ha rifiutato, confermando piena fiducia al tecnico, il cui contratto era stato rinnovato fino al 2029 a settembre.
"Dare le dimissioni significherebbe assumermi tutta la responsabilità da solo - ha spiegato Haise in conferenza stampa - e non è così. La responsabilità è collettiva: staff tecnico e giocatori sono parte della situazione". Il tecnico ha sottolineato che i giocatori, pur mostrando impegno, sono emotivamente colpiti dalle difficoltà e vivono male la crisi.
Haise ha anche chiarito il lato economico della sua eventuale uscita: "In caso di licenziamento non percepirei tutte le indennità previste, come avviene spesso. Non cerco scuse, ma non sono l’unico responsabile della situazione". Il Nizza sta vivendo un periodo complicato anche in Ligue 1, con cinque sconfitte consecutive e una classifica che lo vede al nono posto. La squadra dovrà reagire al più presto per interrompere la serie negativa e risalire in campionato.
Haise rimane saldo sulla panchina, puntando a guidare il gruppo verso un’inversione di rotta, consapevole che la sfida è tanto mentale quanto tecnica. La prossima tappa sarà a Lorient.













