Pagati 4 milioni, ma il PSG non ha ancora estinto il debito con Mbappé: la situazione
Il Paris Saint-Germain ha versato 4 dei 6 milioni di euro che ancora deve a Kylian Mbappé, nell'ambito del contenzioso che oppone le due parti dalla partenza del giocatore (svincolato) nell'estate del 2024 per approdare al Real Madrid. A fine dicembre 2025, il tribunale del lavoro (Conseil des prud'hommes) di Parigi aveva condannato il club transalpino a versare 60,9 milioni di euro al suo ex attaccante: 55 milioni di stipendi e premi arretrati, a cui si sono aggiunti ferie non godute e interessi per circa 5,9 milioni. Nonostante fosse stata richiesta l'esecuzione provvisoria della sentenza, la società di Al Khelaifi aveva inizialmente liquidato solo i 55 milioni principali.
Dopo aver ricevuto la visita degli ufficiali giudiziari, il club parigino ha versato altri 4 milioni a KM10, ne mancano ancora due all'appello. Il PSG, tuttavia, sta cercando di negoziare: vorrebbe che il giocatore rinunciasse a un'altra misura imposta dalla sentenza, ovvero l'obbligo di pubblicare l'intero giudizio per un mese sulla home page del sito ufficiale del club.
Le discussioni proseguono, ma il club rischia un nuovo controllo sul posto se non salderà il debito rimanente. Nel suo giudizio, il tribunale ha stabilito uno stipendio lordo di riferimento per il giocatore di 11,8 milioni di euro. Nel dettaglio le somme spettanti a Mbappe: 36,6 milioni come terza rata del premio alla firma; 17,2 milioni come stipendi arretrati di aprile, maggio e giugno 2024; 1,5 milioni da premio etico per lo stesso trimestre. Circa 5,5 milioni le ferie pagate accumulate su queste somme. Infine 5mila euro di spese legali. Il PSG aveva tempo fino ad oggi, 19 febbraio, per presentare ricorso.











