Barcellona, la cessione di Dro Fernandez dà respiro alle casse: sbloccata una garanzia bancaria
Il trasferimento di Dro Fernandez al Paris Saint-Germain per 8,5 milioni di euro ha dato una boccata d'ossigeno vitale alle casse del Barcellona oltre a far discutere notevolmente i tifosi, specie quelli catalani, disperati per aver perso un talento che in molti hanno paragonato a quel Yamal che fa sognare i supporter blaugrana. La cifra, superiore alla clausola rescissoria, è il segnale di un nuovo clima di collaborazione tra i due club, ma soprattutto ha permesso al Barça di sbloccare una garanzia bancaria da 19 milioni.
Grazie a questa operazione, il club è riuscito a regolarizzare le iscrizioni di Marcus Rashford e Roony Bardghji, migliorando sensibilmente la propria posizione rispetto al Fair Play Finanziario. La dirigenza è ora fiduciosa di poter tornare alla regola dell'1:1 entro l'estate, permettendo operazioni di mercato senza restrizioni. Oltre alle cessioni, il Barcellona punta su un importante progetto commerciale negli Emirati Arabi Uniti per stabilizzare il bilancio. Con un'iniezione iniziale di 11 milioni già ricevuta, il club vede finalmente la luce in fondo al tunnel della crisi finanziaria degli ultimi anni.
La regola dell'1:1
La regola dell'1:1 (uno contro uno) è un principio del controllo economico della Liga spagnola, diventato celebre negli ultimi anni a causa delle difficoltà finanziarie del Barcellona. In termini semplici, stabilisce che per ogni euro che un club risparmia (attraverso cessioni di giocatori o riduzione degli stipendi), può reinvestirne esattamente uno per tesserare nuovi calciatori.











