Real Madrid, che calvario in difesa: Xabi Alonso ha cambiato disposizione già 12 volte
Un vero e proprio rompicapo per Xabi Alonso. L'allenatore del Real Madrid sta affrontando una stagione tormentata da una vera e propria emergenza in difesa, tanto da aver schierato ben 12 quartetti difensivi diversi in sole 18 partite. Gli infortuni sono la piaga costante del reparto arretrato: la squadra ha perso pezzi fondamentali, impedendo di fatto a Xabi Alonso di trovare una linea difensiva stabile davanti a Courtois. A tal punto che, spesso, il tecnico è stato costretto ad adattare giocatori fuori ruolo, come l’utilizzo di Valverde sulla corsia destra.
Inizialmente le intenzioni erano chiare: puntare sulla coppia centrale Militao-Huijsen, con Carreras fisso a sinistra e l'alternanza tra Carvajal e Trent Alexander-Arnold a destra. Questa era la formazione di partenza in Liga contro l’Osasuna, poi replicata contro Maiorca e Marsiglia. Ma è proprio qui che sono iniziati i guai: l’infortunio di Trent ha spezzato la continuità e, al suo rientro, è arrivato lo stop di Militao.
Tuttavia, prima del Clásico, Xabi Alonso sembrava aver trovato un barlume di stabilità. La difesa con Valverde, Militao, Huijsen e Carreras, riproposta contro Barcellona, Villarreal, Valencia e Liverpool, è diventata, in sole quattro uscite, il quartetto più impiegato. Se si esclude la fascia destra, il terzetto composto da Militao, Huijsen e Carreras ha giocato titolare in 9 delle 18 gare, offrendo una parvenza di solidità.
I numeri sono impietosi: i dieci difensori della rosa hanno saltato un totale di 53 partite per infortunio. Nonostante questa ecatombe, la prestazione generale del Real Madrid resta encomiabile: solo 17 reti subite in 18 partite (meno di un gol a gara) e ben otto clean sheet per Courtois. Un dato che testimonia la bravura dell'allenatore basco nel gestire un'emergenza che non sembra voler finire. A riportarlo è As.













