Salto incredibile per Biondic: dalla quarta serie tedesca alla Champions League, è fatta
Dal calcio semi-professionistico tedesco al palcoscenico della Champions League: la parabola di Mateo Biondic è destinata a diventare uno dei racconti più curiosi e sorprendenti di questo mercato invernale. L’attaccante tedesco classe 2003 è infatti a un passo dal trasferimento dall’Eintracht Trier all’Union St. Gilloise, campione in carica del Belgio e protagonista anche in Europa.
Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, l’accordo tra i due club è già stato raggiunto e nelle prossime ore sono attese le visite mediche di rito, ultimo passo prima dell’ufficialità. Un’operazione che colpisce per il salto di categoria: dalla Regionalliga, quarto livello del calcio tedesco, alla massima competizione continentale.
Alto 1,90 metri, Biondic era tornato all’Eintracht Trier la scorsa estate a parametro zero dopo l’esperienza allo SC Verl. Nella passata stagione aveva trovato una sola rete, ma nell’annata in corso ha cambiato passo: sette gol e cinque assist, numeri che hanno attirato l’attenzione degli osservatori internazionali, nonostante l’undicesimo posto del Trier nella Regionalliga Südwest.
Attaccante di nazionalità tedesca ma con passaporto croato, Biondic è cresciuto nel vivaio dello Schalke 04, accademia storicamente tra le più prolifiche d’Europa. Ora per lui si apre una nuova sfida: misurarsi con un contesto competitivo completamente diverso, in una squadra ambiziosa e già abituata ai grandi palcoscenici. Un salto nel vuoto solo in apparenza, perché il calcio, ogni tanto, ama scrivere storie fuori copione.











