Valencia, che paura: pullman devastato dai tifosi, foto di vetri rotti. E il club risponde
Il Valencia non resta in silenzio, anzi condanna pubblicamente l’incidente avvenuto all’arrivo della squadra all’aeroporto di Manises, dove è stato rotto uno dei finestrini dell’autobus ufficiale su cui viaggiavano i giocatori e lo staff tecnico di Carlos Corberan. Il club spagnolo ha diffuso il comunicato tramite il suo account ufficiale sul social network X, accompagnato da un’immagine che mostra il vetro più che incrinato del veicolo.
La ricostruzione
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo MARCA, circa 200 persone attendevano l'arrivo del Valencia, in programma verso le 19:30 all’aeroporto di Manises dopo la sconfitta per 4-1 contro il Celta. Nonostante l’uscita dei giocatori fosse protetta da agenti di polizia, che hanno transennato e sgomberato l’area davanti all’autobus, poi non è stato possibile evitare il lancio di oggetti che hanno colpito il mezzo di trasporto che attendeva la squadra pericolosamente a ridosso della zona retrocessione. Solamente a +1 dal Girona terzultimo.
Denuncia
Il Valencia, in seguito ai fatti, ha espresso la propria "comprensione" per il malumore e la "frustrazione" dei tifosi blanquinegres per i risultati recenti della squadra, pur lamentando "profondamente" quanto accaduto. Secondo quanto spiegato dal club spagnolo, la rottura del finestrino dell’autobus avrebbe potuto avere conseguenze più gravi, poiché "questi atti di violenza avrebbero potuto causare danni personali a giocatori o membri dello staff tecnico". Ribadendo il proprio rifiuto per qualsiasi comportamento violento e sottolineando la propria posizione che "condanna fermamente ogni forma di violenza". Il club non ha fornito ulteriori dettagli sull’incidente né sulle eventuali misure aggiuntive da adottare a seguito di quanto accaduto.











