Tolosa-Lens, attimi di terrore: Sidibé colpito alla testa in uno scontro di gioco, esce in barella
Sospiro di sollievo, nonostante la forte apprensione suscitata intorno a Djibril Sidibé. Il terzino destro francese, stordito e poi evacuato in barella dopo uno scontro alla testa con Ismaëlo Ganiou ieri nel finale della gara del Tolosa contro il Lens (0-3).
Infatti, secondo quanto riferito da L'Equipe, il giocatore di 33 anni ha spaventato tutti i presenti - da giocatori ad allenatori passando per assistenti arbitrali - per essere rimasto a terra per diversi minuti dopo la durissima collisione in campo con l'avversario del Lens: incapace di rialzarsi, ma cosciente al momento di lasciare il campo con un collare cervicale, l’allenatore Carles Martinez Novell aveva già rassicurato in conferenza stampa: "Sta meglio e si comporta normalmente".
Condizioni fisiche confermate sia dal club violabianco, sia dal suo entourage, così come dallo stesso campione del mondo 2018 il giorno successivo ai fatti. "Più paura che danno", ha scritto l’interessato su Instagram. "Sta meglio, come ha detto il mister dopo la partita", assicurano anche dalla società francese, che segue scrupolosamente il protocollo stabilito dalla Federazione francese (FFF) in questo tipo di situazioni, ovvero una sospetta commozione cerebrale.
Nei minuti successivi alla partita, Sidibé è stato visitato dal medico del club, Abdelkader Chetouani. Una nuova valutazione da parte dello stesso medico è stata effettuata sabato mattina, confermando il primo esito positivo. La terza fase prevede una prossima visita da uno specialista neurologo, accreditato dalla Federcalcio francese, prima di convalidare la ripresa progressiva del giocatore. Per precauzione, comunque, l'ex Monaco e campione del Mondo 2018 non dovrebbe quindi riprendere gli allenamenti martedì con il resto del gruppo. E la sua partecipazione ai sedicesimi di finale di Coppa di Francia, in programma sabato prossimo contro l'Angers, resta incerta.











