Tottenham, bufera su Frank: sorseggia caffè in un bicchiere con il logo dell'Arsenal
Una distrazione apparentemente banale si è trasformata in un caso mediatico capace di far discutere più della sconfitta stessa. Ieri sera, durante il match di Premier League perso dal Tottenham sul campo del Bournemouth (3-2), Thomas Frank ha attirato l’attenzione - e l’ira - dei tifosi degli Spurs presentandosi a bordo campo con un bicchiere di caffè recante il logo dell’Arsenal, storico e acerrimo rivale del club londinese.
Il dettaglio, tutt’altro che insignificante per i sostenitori del Tottenham, è diventato immediatamente virale sui social network, generando polemiche e ironie. Al punto che, nel post-partita, la questione ha quasi oscurato l’analisi tecnica della gara. In conferenza stampa, l’allenatore danese ha cercato di smorzare i toni, spiegando l’accaduto come una semplice svista. Frank ha ricordato che l’Arsenal era stata l’ultima squadra a utilizzare lo spogliatoio degli ospiti del Vitality Stadium pochi giorni prima e che il bicchiere sarebbe rimasto lì per caso. "Non me ne sono nemmeno accorto", ha dichiarato visibilmente infastidito, definendo "assurdo" pensare a un gesto volontario. "Sarebbe davvero stupido da parte mia", ha aggiunto, sottolineando come bere un caffè prima delle partite sia una routine condivisa da tutto lo staff.
Il tecnico ha poi commentato anche le tensioni emerse a fine gara tra giocatori e tifosi del Tottenham, con alcuni calciatori che hanno tentato di confrontarsi con i sostenitori più critici, fermati però dalla sicurezza. Frank ha riconosciuto il clima di frustrazione generale, parlando di un momento difficile per tutto l’ambiente, pur difendendo la prestazione della squadra, giudicata positiva soprattutto nella ripresa. "È una situazione dolorosa per tutti ed è normale che la delusione sia evidente".











