Tottenham, Tudor scherza sul caso Arne e rilancia: "Ora lo chiamo così, porta fortuna"
Igor Tudor torna a parlare del siparietto diventato virale ad Anfield e lo fa con il sorriso. Il tecnico del Tottenham, intervenuto in conferenza stampa in vista della gara odierna col Nottingham Forest, ha chiarito definitivamente l’episodio con Allan Dixon, spiegando come si sia trattato di un semplice equivoco trasformato poi in uno scherzo. "Quando si è girato non mi sono sorpreso, stavo ridendo. Posso capire in Croazia, dove magari non sanno chi sia Dixon, ma in Inghilterra?", ha detto Tudor, sottolineando quanto fosse assurdo pensare che non riconoscesse una persona con cui lavora ogni giorno per ore.
Il tecnico croato ha poi raccontato come, nella gara successiva contro l’Atletico Madrid, abbia deciso di ripetere volutamente la scena per scherzarci su: "L’abbiamo fatto apposta. Da ora in poi lo chiamo ‘Arne’! Non è Allan, è Arne!". Un siparietto che sembra aver portato fortuna, visto che il Tottenham è rimasto imbattuto nelle due partite successive. Alla domanda se continuerà con questo rituale pre-partita, Tudor ha risposto con ironia: "Vedremo...". Al di là delle battute, la situazione degli Spurs resta delicata: sedicesimo posto attuale in classifica con 30 punti.
Cos'era successo ad Anfield
Il momento complicato di Igor Tudor si può riassumere proprio con l'episodio surreale avvenuto a pochi secondi dal fischio d'inizio della sfida tra Liverpool e Tottenham. L’allenatore croato, ripreso dalle telecamere, ha apparentemente scambiato Allan Dixon, responsabile dei rapporti con i giocatori degli Spurs, per il tecnico avversario Arne Slot. Uscendo dal tunnel, ha messo una mano sulla spalla di Dixon (calvo come Slot) e lo ha abbracciato brevemente. Solo nel momento in cui Dixon si è voltato, Tudor sembra accorgersi della gaffe: la scena si chiude con i due intenti a scambiarsi alcune parole.











