Valverde, settimana da Dio al Real: 5 gol in 8 giorni. Chi sente la mancanza di Mbappé?
Da eterno sottovalutato a fedelissimo del Real Madrid, Federico Valverde ha deciso di chiudere la settimana da goleador. Il centrocampista uruguaiano arrivava dalla clamorosa tripletta rifilata al Manchester City nel primo confronto degli ottavi di Champions League, ma ieri è tornato in gol contro l'Elche, siglando il raddoppio per la squadra di Arbeloa per mandare la squadra a riposo all'intervallo con due reti di vantaggio. Questo prima del 4-1 finale siglato con invenzione di Arda Guler, a segno praticamente da casa sua.
Ad aprire i giochi ieri nel match del Bernabeu ci ha pensato Rudiger con una zampata su respinta, dopodiché Valverde ha messo in cassaforte la vittoria in grande stile: dribbling secco al limite dell'area e siluro piazzato quasi all'incrocio dei pali dello sventurato Dituro. In assenza di Mbappé, alle prese con un guaio al ginocchio, il Pajarito in poco più di 8 giorni ha messo a segno ben 5 gol. Uno al Celta Vigo, tre al Manchester City e uno all'Elche. Una striscia realizzativa che lo ha portato a diventare il terzo miglior marcatore del Real Madrid in questa stagione con 7 reti, scavalcando Bellingham e Gonzalo Garcia.
Con la tripletta ai danni del City di Guardiola, Valverde ha eguagliato un record di Pirri, diventando il secondo centrocampista nella storia del Real Madrid a segnare una tripletta in Coppa dei Campioni/Champions League. L'attuale presidente onorario del club ne fu capace contro l'AEL Limassol il 18 settembre 1968.











