Vieira a muso duro in conferenza: "Gueye e Koulibaly non sono giocatori finiti"
Patrick Vieira non ci sta e prende le difese dei veterani del Senegal. Dopo la vittoria di misura per 1-0 contro le Comore nell'amichevole disputata al Velodrome di Marsiglia, il commissario tecnico dei Lions de la Teranga ha reagito duramente a una domanda su Idrissa Gueye e Kalidou Koulibaly, indicati da un giornalista come giocatori che ormai hanno dato tutto.
Una definizione che ha fatto scattare la risposta del selezionatore francese in conferenza stampa: "È una mancanza di rispetto. Non dovreste riprendere questo tipo di termini. Stiamo parlando di due giocatori che hanno segnato e stanno segnando la storia del Senegal", ha dichiarato Vieira. L'ex allenatore del Nizza e del Genoa ha poi ribadito il valore dei due calciatori, ancora protagonisti ai massimi livelli nonostante l'età: "Non possiamo utilizzare certe parole. Anche se vengono dette all'esterno, voi giornalisti avete il dovere di cambiare questo tipo di definizioni. Abbiamo visto la partita che hanno disputato oggi e voi li considerate giocatori finiti. Non è possibile accettarlo. Sono calciatori esemplari, dentro e fuori dal campo".
Vieira ha quindi invitato a porre la questione in modo diverso, chiarendo di non voler creare uno scontro con la stampa: "Non sono in guerra con nessuno. Sto semplicemente sottolineando qualcosa che è inaccettabile. Parliamo di due giocatori che giocano ai massimi livelli da anni. Se sono qui, significa che hanno le qualità per rappresentare il Senegal". Sul campo, il Senegal ha trovato il successo grazie al gol di Iliman Ndiaye, arrivato proprio nello stadio che lo ha visto protagonista con il Marsiglia. La squadra di Vieira resta così imbattuta dopo il suo arrivo in panchina, con due vittorie e un pareggio nelle prime uscite.
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