Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta

Il gioco non c'è, i quarti di finale sì: la Croazia di Perisic termina la (bella) favola del Giappone

Il gioco non c'è, i quarti di finale sì: la Croazia di Perisic termina la (bella) favola del GiapponeTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 6 dicembre 2022, 00:49I fatti del giorno
di Giacomo Iacobellis

La Croazia non brilla, ma conquista comunque i quarti di finale del Mondiale. Esce a testa alta, altissima l'"ammazza-grandi" Giappone, che anche all'Al Janoub Stadium è riuscito vendere cara la pelle dopo aver battuto a sorpresa sia la Germania sia la Spagna nella fase a gironi. Sono serviti infatti i calci di rigore per decidere il quinto ottavo di finale di Qatar 2022 dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull'1-1 a causa delle reti di Maeda e Perisic. Niente da segnalare durante i due supplementari, mentre nella lotteria dei penalty è salito in cattedra il classe 1995 Dominik Livaković.

Il portiere della Dinamo Zagabria, accostato in passato anche alle italiane (Fiorentina e Napoli), ha alzato il muro dinanzi alla sua porta parando ben tre rigori ai giapponesi e trafiggendo forse oltremodo il grande cuore mostrato dalla squadra del ct Moriyasu. Ci ha pensato infine l'atalantino Mario Pasalic a trasformare con freddezza il rigore decisivo, proprio nella serata in cui i tenori Modric e Kovacic (entrambi sostituiti) hanno deluso più di tutti le aspettative.

Il gioco dei Vatreni non è fluido come in passato, e non lo si scopre certo in Giappone-Croazia, ma la truppa del ct Dalic anche in questa edizione della Coppa del Mondo sta riuscendo a scrivere la storia (terzo ottavo di finale raggiunto). A modo suo, con una rocciosa solidità difensiva (molto meglio Lovren della rivelazione Gvardiol stavolta), tanta forza fisica e con un attacco privo di un bomber di razza, che vanta però un campione in grado di fare la differenza in ogni contesto: Ivan Perisic, l'uomo in più.