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La partita della discordia finisce pari. Atalanta-Lecce 1-1 mentre intorno succede di tutto

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
lunedì 28 aprile 2025, 00:53I fatti del giorno
28.04.2025 00:53I fatti del giorno
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

La serata del Gewiss Stadium passerà in un certo senso alla storia del calcio italiano per il contesto in cui si è giocata Atalanta-Lecce, valevole per la 34^ giornata di Serie A. A 3 giorni di distanza dalla morte del fisioterapista giallorosso Graziano Fiorita, tragicamente scomparso in ritiro all’età di 47 anni. Di fronte alla ferma contrarietà del Lecce, la cui richiesta è stata però respinta da Lega Serie A.

Una decisione che ha scatenato una serie di reazioni, fino al comunicato ufficiale diramato dal Lecce che è un duro attacco, ma con le giuste parole, in direzione della Lega: "L'U.S. Lecce ritiene che la decisione della Lega di recuperare la gara con l'Atalanta a poche ore di distanza dalla scomparsa del nostro Graziano Fiorita, sia terribilmente irrispettosa del grave lutto (...) Questa gara non andava disputata oggi, ma tutti i tentativi di rinviarla sono stati cinicamente rigettati. Ad una grave ingiustizia non si risponde violando platealmente le regole, come se per onorare Graziano si debba intraprendere una gara, tra noi e la Lega, a chi fa peggio. Giocheremo la partita 'dei valori calpestati', ma lo faremo indossando una anonima casacca bianca, che non ci rappresenta, senza colori, stemmi e loghi".

In campo, le cose non hanno mancato poi di prendere una certa piega. Già nelle ore di avvicinamento all’evento i sostenitori dell’Atalanta avevano dimostrato vicinanza a quelli leccesi e sono passati dalle parole ai fatti. Striscioni, cori con insulti a Lega Serie A, lancio di fumogeni che ha portato anche l’arbitro a sospendere la gara per un paio di minuti. Ah sì, poi la partita è finita 1-1 con gol del vantaggio ospite di Karlsson nel primo tempo e pari di Retegui nella ripresa, entrambi i gol su rigori. E nel post-partita Gasperini ha tuonato contro chi dà per scontato che l’Atalanta debba qualificarsi in Champions League ogni anno.

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