Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Pulisic senza paura: "Pressione? C'è sempre, ma voglio vincere il Mondiale"

Daniele Najjar
autore
Daniele Najjar
martedì 9 giugno 2026, 09:25Mondiali 2026
09.06.2026 09:25Mondiali 2026
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Cresce l'attesa intorno al Mondiale 2026, soprattutto per i tifosi degli Stati Uniti: potendo sfruttare il fattore-campo, i tifosi americano sperano di poter sorprendere in uno sport nel quale non hanno raccolto storicamente grandissimi risultati. Parlando con WWD l'attaccante del Milan e degli USA, Christian Pulisic, ha svelato che il suo sogno è quello di accontentare la richiesta di Trump (leggi qui cosa ha detto Trump) e di vincere il trofeo.

Ecco le sue parole: "Ovviamente squadre come Argentina, Francia, Inghilterra, Brasile hanno talento ed esperienza incredibili. Ma la Coppa del Mondo sorprende sempre anche le persone. Non puoi sottovalutare nessuno. Voglio dire, per me il sogno è semplice: USA in finale e vittoria del Mondiale. Non mi interessa davvero contro di chi”.

Poi ha aggiunto: "C'è sempre pressione con una Coppa del Mondo, soprattutto rappresentando il tuo Paese, ma è anche ciò che sogni da bambino. Giocare a casa lo rende ancora più speciale. Cerco di non pensare troppo lontano però. La cosa più importante è prepararsi nel modo giusto ogni giorno, rimanere in salute e aiutare la squadra a costruire fiducia".

Sulla crescita del movimento: "Penso decisamente che il calcio stia crescendo molto negli Stati Uniti. Puoi percepirlo. I tifosi sono più connessi, gli stadi sono più pieni, i bambini più giovani seguono da vicino il calcio europeo e la Coppa del Mondo in arrivo negli Stati Uniti lo spingerà ancora oltre", ha detto. "Naturalmente c'è ancora spazio per crescere perché la cultura sportiva in America è enorme e competitiva, ma penso che ci stiamo muovendo in una direzione davvero eccitante".

Su di sé, aggiunge: "Non importa cosa succede, continuo sempre a spingere e a cercare di migliorare. Una mia debolezza? Forse il fatto di essere troppo duro con me stesso a volte. Mi aspetto sempre molto da me stesso".

Una battuta poi sulla moda: "Chi ha più stile? Ci sono alcuni ragazzi con un grande stile al Milan. Rafa (Leao) ha sicuramente potenziale nella moda e può tirare fuori cose che non tutti potrebbero. Aggiungo Ruben Loftus-Cheek. Sembra sempre sicuro di sé senza sembrare che si stia sforzando troppo, cosa che apprezzo. È più anche il mio stile".

Altre notizie Mondiali 2026

Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
C'è una grande lezione che arriva dal nuovo Pallone d'Oro Harry Kane! Mbappé segua l'esempio dell'inglese, PSG troppo nelle retrovie. Paradosso Yamal: terzo per colpa del Mondiale
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile