Niclas Fullkrug, l'attaccante che voleva Max Allegri da luglio. Arrivato a gennaio
Difficile dimenticare un gennaio del genere, per Niclas Fullkrug. Sbarcato a Milano il due gennaio - in prestito dal West Ham fino a fine stagione e possibilità di riscattarlo in estate - era un innesto principalmente tattico per rafforzare un reparto offensivo che faticava senza una prima punta tradizionale. Quella che aveva chiesto Massimiliano Allegri anche in estate, con i dirigenti che si erano presentati con un Christopher Nkunku poco funzionale nelle idee. La fortuna per Fulle (e per il Milan) è l'essere arrivato all'inizio della finestra e che, altrettanto fulmineamente, si sia adattato.
Così il 18 gennaio è anche arrivato il primo gol contro il Lecce. Cross di Saelemaekers e incornata vincente per l'uno a zero finale, regalando tre punti fondamentali nella rincorsa all'Inter e diventando il terzo tedesco a segnare in rossonero dopo Bierhoff e Ziege. "In un calcio moderno, le sostituzioni diventano decisive - ha detto Allegri a fine partita - un giocatore come lui porta freschezza e presenza dentro l’area". Quella che, fino a quel momento lì, non c'era.
Un momento che cancella quel che era successo qualche giorno prima, quando la sua stanza d’albergo a Milano è stata forzata e svaligiata. Una refurtiva di orologi e gioielli dal valore stimato in circa mezzo milione di euro. Un episodio che poteva essere un problema, brillantemente superato sul campo qualche giorno dopo. Oggi Nicklas Fullkrug compie 33 anni.











