Jamal Musiala, ritornato in campo dopo quasi 200 giorni. E che pensa al Mondiale
Il Bayern Monaco, anno dopo anno, crea giocatori straordinari. L'ultimo è Lennart Karl, diventato maggiorenne lo scorso 22 febbraio, ma da qualche anno Jamal Musiala è uno dei fattori per i bavaresi. 65 gol in 215 partite da centrocampista offensivo, più altri otto con la nazionale maggiorenne nelle sue 40 presenze. Numeri da attaccante per un giocatore molto fantasioso, bravo a creare e non solo a finalizzare.
Ai quarti del Mondiale per Club aveva avuto uno scontro terribile con Gianluigi Donnarumma che lo ha tolto dai campi per quasi 200 giorni. “Cerco di non pensare affatto a quell’infortunio, ma a volte ci faccio ancora caso oppure è il mio subconscio che mi impedisce di fare certe cose in campo. Ma partita dopo partita ho sempre più fiducia nel mio piede. Vedo i passi avanti che sto facendo settimana dopo settimana, ma vorrei che progredissero più velocemente. Però da questo infortunio ho imparato ad avere pazienza. Bisogna sempre essere cauti, per me è meglio iniziare un po' più piano per sperare di essere fra i migliori a fine stagione, ecco perché sono contento dei progressi fatti finora. Faccio molte sessioni di allenamento extra per il piede, a volte lo sento un po' rigido, ma non voglio scuse".
Anche perché in estate c'è un altro Mondiale, quello con la nazionale tedesca, con la speranza di potere andare oltre i quarti di finale. Oggi Jamal Musiala compie 23 anni.











