Atalanta, Sarri: "Voglio una squadra concentrata. Vedo un gruppo che cresce"
15:10 – Maurizio Sarri presenta così la gara valida per la finale d'andata dei playoff della UEFA Conference League in programma domani contro l'Hapoel Tel-Aviv. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore dell'Atalanta in diretta dal Centro Bortolotti di Zingonia. L’inizio della conferenza stampa sarà verso le 15:30.
15:30 - Comincia la conferenza stampa di Sarri
Che partita si aspetta e come sta la squadra?
"Una partita a cui teniamo. Abbiamo avuto un sorteggio importante perché affrontiamo una squadra di qualità tecnica non indifferente. Mi aspetto una gara difficile e sarà sicuramente una battaglia, e dalla squadra mi aspetto tanta voglia e concentrazione. Si giocano 180 minuti dove servirà la testa giusta. La sensazione nelle ultime amichevoli è stata buona. Una squadra in crescita, e che non si dimentichi mai l'importanza della gara stessa".
Secondo lei a che punto è la squadra?
"Spero che sia ad un punto basso perché vuol dire che ci sono ampi margini di miglioramento. Già dobbiamo recuperare giocatori come De Ketelaere, Ahanor, Hien e Sulemana che ci possono dare una mano. Abbiamo intrapreso un percorso diverso, ed è evidente che siamo una squadra in costruzione, e abbiamo avuto la difficoltà di costruire nell'anno del Mondiale: tanti giocatori sono arrivati successivamente, e poi tutte le conseguenze del caso dove ci sono aspetti positivi. Ho visto un gruppo che da una grande disponibilità e attenzione. Spero che si cresca molto e velocemente, sono convinto di ciò".
Qual è il punto sugli assenti?
"Charles De Ketelaere ha fatto un controllo oggi e le sensazioni sono sicuramente positive: oggi dovrebbe allenarsi in campo nella speranza che sabato sia con la squadra, chiaro che il minutaggio sia abbastanza ridotto. Ahanor ha un controllo domani mattina e Sulemana invece siamo nei primi 10 giorni quindi il recupero è lungo".
Che tipologia di preoccupazione ci può essere e quale fiducia invece per domani?
"Giusto che ci sia il rispetto nei confronti degli avversari. La fiducia è sicuramente nei ragazzi che ho: c'è grande senso di appartenenza, una grande compattezza tra squadra e società, oltre che ai tifosi. L'appartenenza per il club mi da fiducia nel lungo periodo".
Ci saranno rotazioni visti i vari impegni ravvicinati?
"Questo dipenderà molto da una serie di fattori. Ora la priorità è pensare a questa partita poi si vedrà, senza in questo momento programmare rotazioni varie. Verrà tutto naturale, basato anche su quelli che saranno i vari recuperi".
Come giudica l'addio di Djimsiti e l'arrivo di Kristensen?
"Djimsiti ha dato tanto per questa squadra e ha deciso di andare via questa estate: una scelta accolta giustamente dalla società visto quello che aveva fatto. Ci dispiace molto, ma dobbiamo andare avanti: Kristensen è un giocatore forte ed è chiaro che ci voglia tempo per entrare nei meccanismi della difesa a 4. Il ragazzo ha qualità".
Come stanno Scalvini e Samardzic?
"Siamo in una fase intermedia dove ci sono sia errori che ampi margini di miglioramento: un contesto inevitabile, lo dico sempre ai ragazzi durante i filmati e stiamo lavorando sui dettagli. Lazar ha giocato nello stesso ruolo che giocava a Udine seppur il modulo sia diverso: gli piace molto questa posizione. Secondo me tra qualche anno può fare anche il vertice basso".
Sul mercato la squadra è già pronta e come sta trovando Ederson?
"Ederson è un giocatore importante e ha tantissimi margini di crescita e spero possa continuare così: lui da tutto così come tutta la squadra. Sul mercato non so cosa dire: sono in un momento dove devo fare quattro partite in dodici giorni, e in questo momento non m'interessa il mercato. Su questo c'è Giuntoli e mi fido completamente sia di lui che della società".
Questa partita si porta dietro anche temi non sportivi: come state vivendo questa cosa?
"Io sono qui come rappresentante di una società e come professionista devo affrontare tutte le partite che ho di fronte con l'obiettivo di vincere: questo è l'atteggiamento da professionista. Poi sul privato è un'altra cosa".
Cosa ne pensa dell'Hapoel Tel-Aviv?
"Sono una squadra tosta, fisica e anche di discreta gamba. In questi preliminari si sono comportati molto bene nelle ripartenze, e sono più forti anche di certi giudizi superficiali. Loro hanno fatto tante partite ufficiali, poi storicamente i preliminari per le squadre italiane sono sempre stati tosti: contesti che inducono anche ad una preparazione diversa e difficile. Bisognerà cercare di essere consapevoli dei propri mezzi".
15:47 - Termina la conferenza stampa di Sarri






