Il primo bilancio dell'Italia di Mancini 2.0: quali sono i giocatori più impiegati dal ct
TMWCon la vittoria di ieri sera sulla Turchia è ufficialmente finita la sosta nazionali per l'Italia di Roberto Mancini, che ha visto allo stesso tempo cominciare il suo secondo regno sulla panchina della nazionale in casacca azzurra.
Donnarumma l'unico a fare en plein
Per capire la direzione che potrà prendere il Mancini-bis con l'Italia, può anche essere utile misurare le prime mosse poste in essere dal commissario tecnico. Per esempio, chi comporrà la spina dorsale della nuova Nazionale? Per capirlo, abbiamo misurato l'impiego fatto dei vari calciatori in queste prime 4 partite di nuovo, vecchio ciclo. E se non sorprende vedere Donnarumma ben saldo al vertice, senza nemmeno un secondo saltato, al secondo posto c'è uno dei più discussi dopo il terzo Mondiale mancato dall'Italia, Bastoni. Il messaggio di Mancini in tal senso è chiaro: per lui, il centrale dell'Inter fa parte eccome del progetto. Un po' come Tonali, che chiude il podio degli azzurri più utilizzati in questa sosta, davanti a Pio Esposito, a Calafiori (per ora impiegato solamente da terzino) e a Kayode, la vera rivelazione visto l'impatto avuto già al debutto.
Gli Azzurri con più minuti del Mancini 2.0
Mettendo in fila gli undici che Mancini ha usato di più in queste quattro partite del su corso 2.0, viene fuori quasi un undici tipo per un 4-3-3, per il quale servirebbe giusto un centrocampista al posto di un difensore.
Gli 11 più impiegati
Gianluigi Donnarumma - 360 minuti
Alessandro Bastoni - 270 minuti
Sandro Tonali - 262 minuti
Francesco Pio Esposito - 237 minuti
Riccardo Calafiori - 214 minuti
Michael Kayode - 214 minuti
Giorgio Scalvini - 204 minuti
Davide Frattesi - 193 minuti
Moise Kean e Gianluca Mancini - 180 minuti
Nicolò Barella - 178 minuti
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