Caldara: "Gasperini ti spinge come nessuno. I gol? Sono cose che lui ti mette in testa"
Mattia Caldara, ex difensore di Atalanta e Milan, ha parlato del suo esordio contro il Napoli, in un'Atalanta ricca di giovani che Gasperini ha saputo trasformare ed esaltare: “Personalmente ho avuto la percezione di far parte di una squadra importante dopo quella partita. Fare quel tipo di partita contro un Napoli molto forte… tutti abbiamo avuto la sensazione che poteva nascere qualcosa che poteva durare tutta la stagione. Poi il mister è stato bravo ad alzare sempre di più l’asticella. Lui già da novembre-dicembre spingeva per dirci di non accontentarci e ci diceva che poteva essere la stagione del record di punti dell’Atalanta. Lui è stato molto bravo a spingerci a risultati che neanche speravamo”, ha detto a Sky Sport.
Tutti i giocatori di Gasperini dicono che sa tirare fuori il meglio dai calciatori: come fa?
“Quando analizza la partita della domenica in ogni sua frase c’è la voglia di migliorare. Anche quando facevamo la cosa giusta, ci mostrava come potevamo fare ancora meglio: è attento a ogni dettaglio. Poi in settimana ci faceva lavorare tanto fisicamente e il giorno prima della partita preparava benissimo la gara. In ogni momento della partita tu sai cosa fare, quando pressare, quando fare quel movimento, quando arretrare: per un calciatore questo è la base per fare grandi cose. Lui in questo è fortissimo”
Era Gasperini che ti spingeva ad andare avanti o il tuo intuito?
“È merito del mister. Il gol contro il Sassuolo è nato proprio grazie alle sue richieste: ci chiedeva di rimanere in area dopo i calci d’angolo a favore, perché in quel momento gli attaccanti avversari salgono e i difensori sono più distratti. E infatti ho segnato. Sono cose che lui ti mette nella testa”











