Caressa sull'Italia: "Aspettiamo, non si diventa campioni del mondo in due allenamenti"
La sconfitta contro il Belgio ha acceso le prime discussioni attorno alla nuova Italia di Roberto Mancini, ma Fabio Caressa invita a non trarre conclusioni troppo affrettate. Intervenuto a Radio Deejay, il giornalista ha sottolineato come il nuovo corso azzurro abbia bisogno di tempo per trovare equilibrio e automatismi. "Secondo me è giusta la reazione emotiva dei tifosi. Abbiamo presente a che livello abbiamo iniziato questa avventura, ma cosa vi aspettavate che in due allenamenti diventasse campione del mondo? Romano manco sapeva di essere italiano fino a 5 giorni fa, pensavate diventasse Rodri. Aspettiamo".
Caressa: "Mi ha preoccupato la fragilità difensiva"
Nonostante l'invito alla pazienza, Caressa ha evidenziato alcuni aspetti della prestazione che non lo hanno convinto. "Mi ha preoccupato la fragilità difensiva del primo tempo. Alcune cose non le capisco, Di Lorenzo mi piace ma hai Kayode e si può provare lui. Il primo tempo è stata una gran confusione, nel secondo qualcosina si è visto".
Dubbi anche su Tonali
Il giornalista si è soffermato anche su Sandro Tonali, chiedendo maggiore personalità al centrocampista. "Io qualche dubbio: un po' di personalità la devi mettere in campo. Sembra quasi dica: io sono in Premier...". Caressa resta comunque fiducioso sulla possibilità di vedere progressi già nei prossimi impegni: "Nel corso delle 4 partite vedremo dei miglioramenti, sono abbastanza convinto. Della Nations League, chi se ne frega?".






