Como, nessuna paura per Diao: le sensazioni verso la Roma. E come sta Perrone
Chi l'avrebbe detto che nell'arco di poco meno di tre anni il Como sarebbe passato dalla Serie B alla promozione, fino ad aspirare per davvero all'Europa? La squadra di Fabregas non è solo la Cenerentola del campionato, ma qualcosa di più e sempre in crescita, di pari passo con la filosofia che si respira dentro il club. Domenica ci sarà uno scontro diretto con la Roma per un posto in Champions League, qualificazione che diverrebbe traguardo storico per i biancoblù, mai qualificati prima d'ora in una competizione europea. Eccezion fatta per la Mitropa Cup a inizio anni 80.
Un vantaggio il Como ce l'avrà in ottica riposo, visto che domani i giallorossi di Gasperini giocheranno il primo dei due match da dentro-fuori con il Bologna per gli ottavi di Europa League. Nel frattempo sulle rive del Lago si fa il punto sull'infermeria: come noto, Assane Diao ha avuto un problema fisico nelle ore precedenti l'ultima partita di Serie A con il Cagliari (vinta 2-1) e per questo ha seguito i suoi compagni dalla tribuna e nemmeno in panchina. Con la Roma però dovrebbe tornare subito a disposizione, secondo quanto riferito da Gazzetta.it.
E poi c'è Maxi Perrone. Il cuore pulsante del centrocampo di Fabregas è uscito anzitempo dal campo dell'Unipol Domus di Cagliari per un fastidio alla coscia, ma stando a quanto rivelato dal portale della Rosea in casa Como filtrerebbe ottimismo sulle sue condizioni. Ergo, l'argentino di 23 anni non dovrebbe mancare all'appello domenica al super match del Sinigaglia.











