Per costruire il Como sono stati spesi 258 milioni: ora la squadra vale più del doppio
Il mercato estivo ha portato al Como Moise Kean e Trevoh Chalobah, Samuele Ricci e Luis Milla, oltre a nuovi innesti sulle fasce e tra i pali. La squadra di Cesc Fabregas ha ampliato le proprie possibilità di scelta e ha soprattutto trattenuto Nico Paz, riacquistato dal Real Madrid dopo l’esercizio della recompra da parte degli spagnoli. Un’operazione che pesa sul costo della rosa, il cui valore di mercato supera comunque il doppio delle somme investite per i trasferimenti.
Quanto vale la rosa del Como
Secondo le stime di Transfermarkt, la rosa del Como vale complessivamente 568 milioni di euro. Il giocatore più prezioso è proprio Nico Paz, valutato 80 milioni, seguito da Martin Baturina a 55 e da Jacobo Ramon a 45. I tre raggiungono insieme quota 180 milioni, quasi un terzo del valore complessivo della squadra. Per il difensore spagnolo il divario rispetto al prezzo d’acquisto è particolarmente ampio: il Como lo aveva prelevato dal Real Madrid per 2,5 milioni.
Quanto è costato costruire la rosa del Como
Sommando i prezzi dei giocatori, il costo ricostruito è di circa 257,8 milioni di euro, con una differenza di 310,2 milioni rispetto alla valutazione di Transfermarkt. L’investimento maggiore riguarda il riacquisto di Nico Paz - di cui in quest'analisi non sono stati considerati il primo acquisto e il riacquisto del Real Madrid, trattandolo come un nuovo colpo -, per 60 milioni, seguito dai 30 spesi per Chalobah. Tra le operazioni più onerose figurano anche Jesus Rodriguez, arrivato per 22,5 milioni, e Baturina, acquistato per 18. Ricordiamo che non sono stati considerati i riscatti pattuiti nell'ambito di operazioni avvenute in prestito, come nel caso di Kean.






