Di Gennaro: "Il Como ha un’arma in più rispetto a Inter e Roma. I giovani devono giocare"
"Perché dimentichiamo il Como?". E' l'interrogativo che si pone Antonio Di Gennaro sulla lotta scudetto. L'ex centrocampista della Fiorentina ha così parlato dei lariani ai taccuini dell'edizione odierna de Il Mattino: "Al netto dell’ultima sconfitta contro il Frosinone, hanno un progetto interessante, giovani fortissimi, una squadra che lo scorso anno ha fatto un miracolo, ma meritandolo tutto. E quest’anno sarà sicuramente più complicato ripetersi, ma non impossibile. Hanno un’arma in più rispetto a Inter e Roma: non hanno la pressione di dover vincere qualcosa".
Su Juventus e Milan prosegue: "Entrambe devono fare di più di quello che si dice. Spalletti non pare stia portando un valore aggiunto importante. Se raccogli solo un punto tra Milan e Sassuolo qualcosa che non va c’è. Il paragone, per esempio, con quello che aveva fatto Allegri a Torino negli ultimi anni ancora non regge. I bianconeri avevano centrato la Champions League, c’era stato un buon cammino europeo che aveva portato la squadra al Mondiale per Club e quindi anche a incassare tanti soldi".
Ed infine sulla Nazionale di Mancini: "E’ un attimo allenatore, ma per dargli una mano dovremmo cambiare regole e non so quanto sia possibile. I top club italiani di Serie A devono far giocare i più giovani, come Vergara al Napoli. Vedo le Academy in Inghilterra e sfornano tanti giovani talenti. Noi abbiamo i vivai ma poi ci manca sempre l’ultimo passaggio".
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