Il derby della Madonnina - I destini di Calhanoglu e Kessie: forse l'ultima stracittadina
Alle 18 è in programma il derby della Madonnina, che può riaprire il campionato oppure chiuderlo quasi del tutto. Inter e Milan si giocano una fetta importante della stagione, perché i nerazzurri potrebbero andare definitivamente in fuga, aprendo una mini-crisi per i rossoneri, tallonati dal Napoli e con l'Atalanta a meno sei ma con una partita in meno
Calhanoglu contro Kessie
Sono due giocatori diversi, complementari ma che possono giocare in tutte le posizioni del campo. E per questo non è strano vedere come, nell’ultimo anno, uno ha preso il posto nell’altro. Le similitudini sono molteplici: Calhanoglu era il trequartista del Milan, batte i rigori - come all’andata - e in quest’annata è riuscito a ritagliarsi un ruolo nuovo come mezz’ala. L’ivoriano, rientrato dopo la Coppa d’Africa, invece ha fatto il percorso inverno, passando dall’essere un centrocampista alla linea dei trequartisti, proprio nel solco lasciato libero dall’addio di Calhanoglu al Milan, direzione Inter. Curiosità: da ragazzino, quando giocava in Costa d’Avorio, aveva il numero 10 sulla schiena e batteva i rigori anche con la Nazionale. Forse una situazione da predestinato.
Quale futuro?
Se è vero che Calhanoglu quest’anno ha fatto un ulteriore salto di qualità, trovando quell’equilibrio che forse non aveva ancora avuto da quando era arrivato in Italia, dall’altro Kessie si trova in mezzo al guado, indeciso se rimanere oppure no. Probabilmente chiedendolo al suo agente, George Atangana, la soluzione è più semplice di quanto non possa essere realmente. Solo che in questi ultimi mesi c’è sempre l’opportunità di rinnovare, al netto delle tante proposte che stanno piovendo da più parti. Difficile pensare a un Kessie in nerazzurro, ma che questo possa essere l’ultimo derby della Madonnina, sì.
Chi scegliere: Franck Kessie






