Inter in fuga, il Milan crolla. Domani il Bodo per la rimonta Champions
Oltre il limite, ancora più in là. I record in campionato parlano da soli e ora per l’Inter c’è l’esame Bodo Glimt, per non uscire dalla Champions League prima del previsto e continuare a sognare anche nell’Europa che conta. I nerazzurri domani devono recuperare il 3-1 della gara d’andata, quando i norvegesi sono stati più elettrici ed efficaci, bucando la difesa con combinazioni rapide e dall’alto coefficiente tecnico. Il Bodo in casa è una squadra totalmente diversa rispetto a quando gioca in trasferta ma anche lontano dall’Aspmyra Stadium i norvegesi possono mettere in mostra le loro qualità, soprattutto le transizioni offensive, vero marchio di fabbrica della squadra allenata Kjetil Knutsen.
L’Inter orfana di Lautaro Martinez ha dato comunque una risposta convincente a Lecce, una trasferta che poteva celare più di un’insidia, soprattutto perché arrivata dopo la serata amara di Norvegia. Ormai tra i nerazzurri Pio Esposito è un punto di riferimento. Il classe 2005 si candida per essere ancora una volta al centro dell’attacco, con Bonny oppure Marcus Thuram. La notizia positiva per Chivu è invece il rientro in gruppo di Denzel Dumfries e Hakan Calhanoglu. L’olandese torna a disposizione dopo oltre tre mesi di assenza, ma la speranza che possa essere della partita domani è remota, molto più probabile invece che ci possa essere per la gara di San Siro contro il Genoa. Vale lo stesso discorso per il regista turco, per il quale non verranno presi rischi. In regia ci sarà ancora Zielsinki e Barella dopo la squalifica in campionato partirà titolare.
Forse la squadra non è totalmente focalizzata su tre obiettivi come l’anno scorso, ma la caduta di ieri sera del Milan contro il Parma ha messo il campionato in ghiaccio, permettendo così qualche ambizione in più anche in Champions League. Dieci punti di vantaggio sui rossoneri sono un capitale inestimabile da gestire, anche con il doppio impegno e anche se, fra qualche mese, il calendario della Serie A può essere insidioso e scivoloso. La squadra di Allegri però deve essere infallibile e ad oggi invece sta accusando il colpo. Prima però bisognerà fare i conti contro il Bodo. Avversario tutt’altro che banale per sognare ancora in grande in una stagione che potrebbe svoltare.











