Italia, Di Lorenzo allontana le critiche: "Se massacriamo subito, non fa bene alla Nazionale"
Il difensore dell’Italia Giovanni Di Lorenzo ha parlato ai microfoni della Rai, dopo il match di Nations League contro il Belgio chiuso con un ko per 0-2.
Quanto vi ha fatto male uscire tra i fischi?
"Sicuramente non fa piacere, ma dobbiamo accettarli. La squadra ha cercato di fare il massimo, dispiace perché volevamo partire bene nel girone e dobbiamo migliorare".
Divario col Belgio?
"Hanno ottime individualità e stasera l'hanno dimostrato sfruttando ogni nostro errore. Peccato, perché quando abbiamo preso il secondo gol avevamo preso campo e avuto occasioni per pareggiare. Ci portiamo a casa anche delle cose positive che abbiamo fatto".
Ripartiamo dall'inizio del secondo tempo?
"Sicuramente. Nel primo tempo ci siamo fatti portare dall'entusiasmo e dalla voglia di pressare, ma questa è la strada giusta e quello che vuole il mister. E' la prima di queste 4 in 2 settimane, abbiamo sbagliato qualcosa ma da qui in avanti faremo sempre meglio".
Problema psicologico?
"Sono mie sensazioni a caldo, poi la rivedremo col mister. Non è stata una bruttissima partita, in dei momenti abbiamo preso campo e poi le partite cambiano velocemente. E' partito un nuovo ciclo, ragazzi nuovi e giovani e nella prima partita ci sta di sbagliare. Se torniamo subito a massacrare, non fa bene alla Nazionale. Abbiamo altre partite per fare meglio".
Quanto tempo servirà per diventare sufficientemente competitivi?
"Spero il prima possibile, secondo me è un fatto anche di autostima che può crescere con risultati contro squadre importanti. Lo vogliamo e ce la metteremo tutta".
Non pensavamo che De Bruyne stesse così bene.
"Giocatore fenomenale, io ho la fortuna di vederlo ogni giorno allenarsi. Stasera ha fatto una grande partita, peccato per noi e nessuno lo discute".
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