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Juve, la macchina dei rinnovi è partita. Ufficiale il triennale a Perin, ora la scelta sugli altri

Juve, la macchina dei rinnovi è partita. Ufficiale il triennale a Perin, ora la scelta sugli altri TUTTOmercatoWEB
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autore
Simone Dinoi
venerdì 15 aprile 2022, 06:45Serie A

Vigilia del ritorno in campo per la Juventus di Massimiliano Allegri che domani, nel tardo pomeriggio, ospiterà il Bologna di Sinisa Mihajlovic nel quartultimo appuntamento della stagione all’Allianz Stadium. A pochi giorni dalla fondamentale, in ballo l’ultima possibilità di sollevare un trofeo in questa annata, semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Fiorentina, il tecnico livornese è alle prese con le scelte di formazione per avere la meglio sui rossoblu. La certezza è in porta dove ci sarà Szczesny che lascerà il posto mercoledì al portiere di coppa Perin che ieri ha ufficializzato il suo rinnovo del contratto con i colori bianconeri.

Perin fino al 2025: il perfetto secondo portiere per la Juve.
Ancora con la Vecchia Signora: Mattia Perin si lega per altri tre anni alla squadra che nel 2018 ha investito poco meno di quindici milioni per strapparlo al Genoa. Saranno, almeno, sette anni con i colori bianconeri addosso con nel mezzo una parentesi tra 2020 e 2021 con la maglia rossoblu in prestito. Proprio quel frangente sembrava avergli fatto pensare a proseguire da primo portiere in un club di media classifica ma l’annata attuale alle spalle di Szczesny, alla fine, l’ha convinto a ricoprire il ruolo di secondo in un ambiente dove ha tutto. 17 le presenze juventine collezionate, in 8 la porta è rimasta inviolata con una percentuale di parte del 71%. Il ruolo del secondo portiere è sempre particolare e la Juventus ha spinto per confermare Perin nel ruolo: il classe 1992 convince ogni lato, tecnico e dirigenziale, incarnando lo spirito del perfetto vice. “La Juventus ha cambiato il mio modo di vedere le cose, - ha commentato Perin sui propri social, - mi ha reso più solido, consapevole, adulto. Qui ho imparato come si deve vincere e a reggere il peso della responsabilità di vestire il bianconero. Sono pochi al mondo i Club così iconici, organizzati e vincenti. Per questo il rinnovo non è mai stato messo in discussione ed è stato fortemente voluto. La Juve è e resta la miglior scelta che potessi fare in questo momento della mia vita calcistica, avere l’opportunità di misurarmi quotidianamente con campioni di altissimo livello, avere la possibilità di continuare a migliorarmi e competere ad un livello superiore è ciò che mi ha spinto a non avere dubbi fin dal principio. Grazie alla Società, ai compagni e a voi tifosi. La nostra storia continua, insieme!”.

Dybala no, Perin sì: ora la scelta sugli altri tre.
È partita dunque la macchina dei rinnovi in casa Juventus: una ventina di giorni fa il no a Dybala, ieri l’ufficialità del nuovo accordo con Mattia Perin che si lega, dopo i primi quattro, per altri tre anni alla causa bianconera. E se per Cuadrado è scattata l’opzione automatica di rinnovo fino al 2023 ma la dirigenza bianconera attende di formalizzare a condizioni differenti (ingaggio spalmato su un paio d’anni), per De Sciglio e Bernardeschi tocca ancora trovare una quadra. Attorno al terzino ex Milan si respira fiducia, il più è stato fatto con incontri di qualche giorno fa ma occorre sedersi nuovamente attorno a un tavolo per completare a 360 gradi il prolungamento fino al 2025. Decisamente più nebulosa la situazione attorno all’ex Fiorentina che invece, a oggi, è molto distante dal proseguire la carriera nella Torino bianconera: le parti, questa volta, potrebbero davvero separarsi.

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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