L'ex Todesco certo: "Como una favola sportiva". E su Morata: "In che gorgo era caduto..."
"Il Como è una sorpresa per tanta gente, ma non per chi lo segue da tanto tempo". Parola di Enrico Todesco, ex attaccante biancoblù negli anni Ottanta, così come ex calciatore di Lazio e Genoa tra le altre nell'intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di TMW. "Da quando la proprietà indonesiana ha rilevato il club non ci sono stati passi falsi. Si è sempre guardato avanti, scelto l'obiettivo preciso e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Cinque-sei anni fa hanno preso la squadra in D e adesso il Como è sesto in Serie A, con la possibilità concreta di finire in Europa a fine campionato... una cosa inimmaginabile. Una favola sportiva, sicuramente".
Ha pesato il digiuno dal gol di Alvaro Morata, che ha analizzato così l'ex giocatore lariano: "Sotto quel punto di vista è stato carente, però è un discorso che possiamo legare a Baturina e in un certo periodo a Nico Paz. Gli attaccanti sono un po' particolari, vivono per il gol e se non lo fai per un certo periodo... Infatti non mi ha sorpreso la sua dichiarazione dopo la Fiorentina, che fosse il gol più importante della sua vita. Posso solo immaginare in quale gorgo fosse caduto. Per fare una dichiarazione del genere vuol dire che era veramente abbattuto psicologicamente".
C'è un giocatore nel Como che tuttavia viene spesso "dimenticato", ossia Tasos Douvikas, autore di 8 gol in campionato e 11 centri con la Coppa Italia inclusa: "È un altro giocatore che ha dato una mano a far diventare questo Como grande. È un po' sottovalutato secondo me nella considerazione dei tifosi. Si parla tantissimo di Nico e Baturina, ma avere un centravanti come Douvikas... non ci sono tantissime squadre che ce l'hanno. Anche per questo è il secondo attacco del campionato".











