Turchia, Montella confida: "Non avrei scelto l'Italia contro. Le toglierei Donnarumma"
"Sicuramente una partita ai fini del risultato decisiva. Anzi, importantissima. Sarà una partita emozionante, non l'avrei scelta... ma darò tutto per la Turchia. Mi hanno accolto, sostenuto e fatto sentire uno di loro. Darò il meglio per la mia nazione". Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, ha parlato ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida di domani contro l'Italia di Roberto Mancini in Nations League per il secondo turno del gruppo 1 della Lega A.
Sente questa sensazione di pragmatismo che ha accolto?
"Non lo so. Mi sono calato nella mentalità subito. Non ho fatto fatica".
Ha diverse assenze. Che squadra siete?
"Non mi mancavano le anticipazioni da dare sulle formazioni. Qualcosa cambieremo, giocando 4 partite di questo livello è inevitabile. Abbiamo assenze importantissime, anche fossero state due gare. Credo molto nella gradualità e nell'inserimento di alcuni ragazzi".
E Arda Guler?
"Grande giocatore. Vede giocate che altri non vedono. Cresce molto, anche nella fase di non possesso. Può crescere ancora, ha qualità e talento".
Ha talento ed estro della coppia della Sampdoria Mancini-Montella?
"Avrei trovato piacere a giocare con Guler, così come per Roberto (Mancini, ndr). Per me era il massimo".
Donnarumma? L'avete studiato?
"Avrei tolto lui. Giocatore straordinario, copre la porta in maniera incredibile".
Mancini ha detto che sentiva la porta come pochi...
"Sentivo anche i suoi assist molto in anticipo".






