Montero: "Yildiz sarà tra i migliori al mondo. Io di nuovo alla Juve? No, cerco altro"
Esclusiva TMWPaolo Montero, ex difensore e oggi allenatore, ha parlato a TuttoMercatoWeb.com a margine dell'evento dedicato ai 25 candidati finali per l'European Golden Boy 2026 a Mestre, in provincia di Venezia: "Il campo manca sempre, è dove sono cresciuto. Come dico, è il nostro territorio e il nostro essere, come interpreti la vita. La cosa che manca di più è condividere tutto questo con un gruppo".
C'è anche suo figlio Alfonso in lizza.
"Sì, sta bene ed è contento. Ora con la sosta per le nazionali Spalletti ha aggregato alcuni della Next Gen e della Primavera ed è importante perché così possono vedere come si allenano i giocatori della prima squadra e fare esperienze. Anche come vivono nella struttura della Continassa, cose che servono tanto ai giovani. Se sei uno che ascolta, e quindi umile, ti può servire".
La Juventus punta molto sui giovani. Come la vede?
"Ho tanta speranza, sappiamo che allenatore è Spalletti e mi auguro che continui nel suo processo, anche in Next Gen giocano tanti 2007 e sfidano alcuni che hanno fatto la Serie A o magari tanti anni di B. Sono uomini. Questa è un'esperienza che forma in campo, ma la cosa più importante è avere pazienza e non ripetere gli stessi errori, ma farne di nuovi. Altrimenti sei uno stupido, come dice Ettore Messina. Lo dice uno che viene dal Sudamerica, da un paese come l'Uruguay in cui i club per sopravvivere devono vendere i giocatori già a 18-19 anni: bisogna far crescere i giovani permettendo a loro di sbagliare".
Un po' come fatto con Yildiz. Quanto sta mancando? Dove può arrivare?
"L'ho avuto in Primavera e si vedeva la mentalità, che sarebbe arrivato subito in prima squadra. Il suo talento viene dalla pancia della mamma, ma ha umiltà, è uno che ascolta, con umiltà, e si allena sempre al massimo. Chiede sempre, una cosa che dico sempre anche a mio figlio Alfonso: non nasciamo tutti sapendo. Certe cose me le hanno insegnato i grandi compagni o gli allenatori, magari anche la famiglia. Essendo un 2005 già a grandi livelli da anni, il tetto Kenan se lo mette da solo: mi aspetto che sarà uno dei migliori giocatori al mondo".
Dove la vede questa Juventus?
"Li ho visti allo Stadium contro l'Atalanta, stanno crescendo piano piano e il campionato è appena cominciato. Speriamo lottino fino alla fine per gli obiettivi: quando hai una maglia così pesante…".
Si vede nel futuro?
"No, io già ci sono stato: ho avuto un'occasione e si sono comportati benissimo, ora cerco lavoro in altri posti".
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