Porto, Farioli assapora la vittoria: "Serviva dopo tante ottime prestazioni. Napoli comunque forte"
Un'importante vittoria in Champions quella centrata dal Porto, che ha battuto il Napoli nella 4ª giornata di Fase Campionato di Champions League. A margine del match, davanti alle telecamere di Sky Sport, ha parlato il tecnico dei portoghesi Francesco Farioli: "Siamo partiti forte, tanto che abbiamo avuto tante occasioni sin dall'inizio. Abbiamo poi sbloccato la gara su palla inattiva a avuto parecchie situazioni che potevano indirizzare il confronto, ma aver concesso 6-7 minuti a una squadra forte come il Napoli ci ha puniti subito, il gol subito poteva tagliarci le gambe ma la reazione del secondo tempo è stata fantastica sotto tanti punti di vista, come quello dell'intensità, della determinazione dell'aver concesso poco. Il risultato che arriva dopo tante ottime prestazioni importante".
Aggiunge poi: "Avevo chiesto di dare seguito alle prestazioni che avevamo fatto ma con un po' più di convinzione e fiducia, era nelle piccole cose che si poteva decider la partita. A parte qualche errore, siamo stati bravi ad andare palla su palla, attaccare a testa bassa e abbiamo fatto tutto che dovevamo per giustificare questa vittoria".
Più nel dettaglio del match: "Era una partita che richiedeva due chiavi di lettura, ferocia senza palla e aggressione totale per andare a prendere i loro due o tre giocatori - a seconda di come rotavano - sotto la punta. Son stati tanti i momenti dove il nostro centrale sinistro è arrivato a prendere De Bruyne nell'area del Napoli, è servita tanta energia, tanta forza, quando gli azzurri venivano nell'uno contro uno e maggior controllo quando giocavamo in area avversaria. Abbiamo interpretato queste tre fasi con grande maturità".
In conclusione, nota sulla sua squadra: "Negli ultimi due anni la squadra ha cambiato tanto, ma qui il calcio offensivo e di duelli fa parte del sangue e della storia del Porto: noi abbiamo cercato di riportare quello, di rimetterci quella determinazione e quella forza che ora ci stanno premiando. Sappiamo soffrire, sappiamo essere belli quando serve ma anche umili e lavoratori nei momenti duri: questo mi rende orgoglioso dei ragazzi, ma ora è comunque tempo di pensare al campionato, abbiamo una trasferta complicata".






