Ramsey è rinato a Glasgow? Come sta andando il gallese in prestito dalla Juve ai Rangers
"Sono venuto qui per vincere". Aaron Ramsey è rinato ai Glasgow Rangers: "Mi sento bene - racconta alla vigilia della sfida di Europa League contro il Braga - mi è mancata quella costanza negli ultimi anni ma ora mi sento meglio e più forte". Parole che hanno una certa risonanza anche in Italia, dato che il centrocampista gallese è tuttora di proprietà della Juventus, in prestito fino al termine della stagione alla squadra scozzese.
Come sta andando a Glasgow? Poche ma buone: le presenze di Ramsey si potrebbero sintetizzare così. Passato ai Rangers alla fine del mercato invernale, l'ex Arsenal ha disputato sin qui cinque partite di campionato sulle dieci a disposizione. Le ultime tre da titolare, dopo qualche incertezza all'inizio, con due gol a referto. Per il resto, quattro minuti in Europa League a febbraio contro il Dortmund e due partite nella coppa nazionale. 368 minuti complessivi: più del doppio di quanto rimediato con la Juventus nella prima parte della stagione. Ma comunque poco più di un quinto dei 1530 minuti complessivi. E per la cronaca la squadra è "precipitata" - se così si può dire - dal primo posto, occupato al momento del suo arrivo, al secondo, perdendo entrambi gli scontri diretti con il Celtic
E il futuro? Ancora bianconero, sulla carta. Se Ramsey si dice soddisfatto, c'è da capire cosa ne pensino i Rangers. Il prestito è secco, dato che la società non voleva esborsi per il cartellino. A fine stagione, semmai, ci sarà da discutere un eventuale riscatto: le ultime prestazioni, dopo un avvio complicato, fanno pensare che vi possa essere dell'interesse, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il giocare. Resta l'affidabilità il principale limite del classe '90. Senza riscatto, viceversa, vi sarà sempre da trattare, ma in questo caso la buonuscita: più semplice, con un solo anno di contratto a Torino. Ma pur sempre da discutere.






