Il Sassuolo diverte, ma subisce troppo: Aquilani sta tirando fuori il meglio di Adzic
Il ritorno al Sassuolo, nove anni dopo l’esperienza da calciatore, questa volta dalla panchina. Alberto Aquilani è l’allenatore dei neroverdi dal 12 giugno scorso, scelto dopo la stagione al Catanzaro conclusa con la finale playoff per la Serie A. Dopo le esperienze con la Primavera della Fiorentina e il Pisa, per il tecnico romano è il debutto nel massimo campionato. Le prime cinque giornate hanno portato 7 punti e il decimo posto: un avvio con indicazioni interessanti, ma anche con qualche problema piuttosto evidente.
Cosa va: nove gol e un’identità già riconoscibile
Gli emiliani hanno segnato 9 gol in cinque partite e, soprattutto, hanno già mostrato di poter mettere in difficoltà avversari di livello superiore. Il 3-2 con la Juventus è finora il manifesto migliore del lavoro di Aquilani: una squadra che prova a gestire il pallone, ma soprattutto ad attaccare in verticale quando trova lo spazio. Anche nel 2-2 di Bologna i neroverdi hanno mostrato personalità. L’inserimento dei giovani sta funzionando: Vasilije Adzic si è preso subito spazio e responsabilità, Cristian Volpato è partito bene e il ritorno di Domenico Berardi ha aggiunto qualità ed esperienza. Aquilani sembra, insomma, aver trasferito abbastanza rapidamente alla squadra i propri principi di gioco.
Cosa non va: nove gol subiti e nessuna porta inviolata
Il problema è dall’altra parte del campo. Ai nove gol segnati ne corrispondono altrettanti subiti e il Sassuolo non ha ancora chiuso una partita di campionato senza incassare reti. In quattro delle cinque giornate ne ha subite due: con Atalanta, Bologna, Juventus e Monza. La propensione a giocare e ad alzare diversi uomini lascia talvolta troppo spazio agli avversari, mentre la fase difensiva deve ancora trovare continuità. Anche nell’ultimo 1-2 di Monza, Aquilani ha sottolineato una prestazione positiva, ma poca cattiveria negli episodi chiave. È il suo next step: mantenere la proposta offensiva senza dover segnare quasi sempre almeno due gol per portare a casa punti.






