Udogie, minuti da dosare e Robertson da superare: al Tottenham RDZ sceglie la prudenza
TMWDel Tottenham, Destiny Udogie è ormai un senatore: il club di Londra Nord lo ha acquistato nel 2022, lasciandogli un’altra stagione a Udine prima di portarlo in Inghilterra. Da allora l'azzurro ha cambiato allenatori e conosciuto diversi modi di interpretare la fascia sinistra. Il terzino classe 2002, cresciuto nell’Hellas Verona e affermatosi con l’Udinese, affronta ora la quarta stagione londinese. Con Roberto De Zerbi deve ritrovare soprattutto continuità fisica, dopo un’annata segnata da ripetuti infortuni.
La gestione di De Zerbi e la concorrenza di Robertson
L’arrivo di Andrew Robertson offre al Tottenham un’alternativa esperta nel suo ruolo. In questo avvio Udogie ha raccolto tre presenze in Premier League, ma soltanto una dall’inizio: quella nello 0-0 con il Nottingham Forest, durata 61 minuti. Prima erano arrivati due ingressi nel finale con Brentford e Newcastle; dopo, l’assenza con l’Everton e la panchina con l’Aston Villa. De Zerbi ha spiegato di voler evitare rischi, richiamando i problemi fisici della stagione precedente e la necessità di gestire il giocatore. Il rientro dopo la gara saltata con l’Everton è avvenuto in Coppa di Lega: 57 minuti nella sconfitta per 3-1 ad Anfield con il Liverpool. Nella stessa competizione Udogie aveva già giocato 65 minuti nel successo per 5-1 con il Charlton. Il totale sale così a cinque apparizioni e 209 minuti, ancora senza una partita completata.
Come ha iniziato Udogie con il Tottenham
Presenze: 5
Minuti: 209
Gol: 0
Assist: 0
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