Venezia, la prima missione di Nicola per l'impresa: solidificare una squadra indifesa
Che Venezia si troverà in mano Davide Nicola? Gli zero punti in sei partite non possono che aver colpito duramente il morale della truppa, così come la convinzione nei propri mezzi, le speranze - ma non le motivazioni - di Yeboah e compagni. Partiamo dal dire che qualcosa da cui ripartire Stroppa l'ha lasciato, eccome.
Il gruppo ha incassato l'esonero del tecnico come una sorta di sconfitta personale, ora spetterà alla nuova guida ricompattare e ripartire. Le cose positive, si diceva: l'identità, la capacità di creare situazioni pericolose in avanti, il coraggio di rischiare. L'orgoglio, di una squadra che ha interpretato quello che a detta di molti è stato il miglior calcio visto nella storia del club, lo scorso anno.
Passiamo però alla prima missione di Nicola, che coincide con la nota più dolente che il Venezia ha mostrato nel ritorno in Serie A. L'ambizione di voler portare avanti un certo tipo di gioco non è stata affatto retta bene da una squadra che ha mostrato grandi difficoltà nella fase difensiva di questa idea così coraggiosa. E dal coraggio si è passati all'azzardo, in sfide come quelle contro la Fiorentina. Dove sì, qualche episodio sarà anche girato storto, ma dove anche il Venezia ha dato l'impressione di essere quasi indifeso, di poter subire gol in ogni momento.
Nella conferenza stampa tenuta all'inizio della sosta per le nazionali il ds Antonelli era stato più chiaro che mai spiegando che si doveva sistemare soprattutto la fase difensiva, ripartendo dal ko più dignitoso arrivato con la Lazio. Ma la prima mezz'ora fatta con l'Atalanta ha fatto riemergere prepotente quella sensazione di cui si parlava.
Al netto di altri difetti altrettanto importanti - come l'incapacità di concretizzare quanto si crea - il Venezia non può pensare di salvarsi continuando a subire così tanto. Ad oggi sono 16 le reti subite in 6 partite, più altri 4 in due gare presi in Coppa Italia. Un'infinità, considerando anche la sterilità mostrata davanti in molte gare. Ricompattare, solidificare e rimotivare per far credere nell'impresa impossibile: la salvezza del Venezia passerà da qui.
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