La versione di Jesus. Il Milan ha un grande centravanti (ma ancora non lo sa)
Non può esser solo un prezzo a definrie il valore di un calciatore ma le aspettative chiaramente sì. Ed è per questo che Goncalo Ramos per adesso fa rima con pressione. Attesa. Finanche con un primo afflato di delusione, perché per 65 milioni più 5 di bonus ma con oneri che possono arrivare anche a 75 totali, c'era chiaramente da attendersi qualcosa di diverso. Contratto fino al 2031, per adesso ha giocato 6 gare in tutto di cui 5 da titolare, segnando 1 gol contro il Venezia e 1 assist contro il Lecce.
La versione di Jesus
Jorge Jesus, commissario tecnico del Portogallo, ha portato i lusitani a essere la prima Nazinale qualificatasi ai quarti di Nations League. E lo ha fatto mentre è stato travolto dal caso Cristiano Ronaldo, dove ha deciso di non fare sconti neanche alla storia dell'iconico numero 7 portoghese. Per dar credibilità e statura e forza alla sua tesi, aveva bisogno di gol e giocate. Le invenzioni sono state di Joao Felix ma le marcature, tre in quattro gare, sono arrivate proprio dai piedi del centravanti del Milan. Merito di Jesus, colpa di Amorim? "Goncalo aiuterà molto Ruben", ha detto il ct portoghese dopo la vittoria contro la Norvegia.
Il Milan può sorridere
La dicotomia pare aperta, un contrasto netto tra un giocatore di governo e fatica col Milan, spietato e leale col Portogallo. 'Per colpa di chi' è un assunto che non regge, perché siamo a ottobre, perché è presto, perché il prezzo non può fare il valore di un calciatore e pure le aspettative dovrebbero esser commisurate al tempo che passa. E finora di acqua nel Naviglio ne è scorsa troppo poca per esser definitivi. Goncalo Ramos sa segnare, sta a lui e ad Amorim. I numeri ci sono. Il Milan può sorridere dopo questa eterna sosta Nazionale.
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