A Fulignati, ora alla Cremonese, il Premio Gentleman Morosini
Sport, rispetto e correttezza. Sono questi i valori al centro del Premio Gentleman Fairplay, prestigioso appuntamento che si è svolto nella serata di mercoledì 7 ottobre presso la Scuola Militare Teuliè di Milano, giunto quest’anno alla 31ª edizione.
La serata di Gala, condotta da Laura Barriales, Giorgia Rossi e Massimo Caputi, ha riunito numerose figure di rilievo del mondo del calcio e personalità di spicco dello sport olimpico, celebrando quei comportamenti che incarnano i principi di etica e lealtà dentro e fuori dal campo.
Tra i protagonisti anche la Lega Serie B, rappresentata dal Presidente Paolo Bedin, che ha consegnato ad Andrea Fulignati, attuale portiere della Cremonese, il Premio Gentleman Piermario Morosini. Il riconoscimento, dedicato alla memoria del calciatore scomparso prematuramente, premia le azioni più significative e virtuose, capaci di rappresentare i valori che il calcio è chiamato a promuovere.
Il gesto di Fulignati risale alla scorsa stagione, in occasione della sfida Frosinone-Empoli. Il portiere era stato colpito da un petardo, riportando un breve momento di smarrimento, ma aveva scelto di non enfatizzare l’accaduto, invitando a riprendere regolarmente il gioco. Un comportamento che gli era già valso il cartellino verde, iniziativa attraverso la quale la Lega Serie B sottolinea gli episodi di integrità e rettitudine.
"Desidero ringraziare il Premio Gentleman e Gianfranco Fasan per aver intitolato un riconoscimento così importante a Piermario Morosini – ha dichiarato il Presidente Bedin – perché ritengo che sia il calciatore più significativo da associare a un premio di questo tipo. In questa stessa prospettiva si inserisce il cartellino verde, un’iniziativa della Lega Serie B che riteniamo importante valorizzare. Purtroppo, leggiamo spesso notizie negative, ma allo stesso tempo sono numerosi gli episodi positivi e i comportamenti che testimoniano senso di responsabilità e attenzione verso gli altri. Come Lega, siamo da sempre sensibili anche a queste dinamiche e vogliamo dare il giusto risalto a tali esempi".
Fulignati: “Nel mio piccolo penso di aver fatto ciò che ritenevo più giusto, è scoppiato un petardo vicino a me e non gli ho dato importanza, riprendendo subito a giocare. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno pensato a me per questo riconoscimento. Riceverlo ha un valore speciale, perché porta il nome di Piermario Morosini: un ragazzo che non ho avuto la fortuna di conoscere, ma la cui lezione di vita è un esempio per tutti”.
Insieme a Fulignati erano stati nominati per il Premio Gentleman Morosini anche Tommaso Fumagalli (nello scorso campionato con la maglia della Reggiana) e Jesse Joronen, portiere del Palermo. Entrambi sono stati a loro volta premiati nelle scorse settimane con il cartellino verde per comportamenti altrettanto lodevoli.
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