Gubbio, nota del club dopo il blackout del 'Barbetti': "Gestione dell'impianto inadeguata"
Presa di posizione ufficiale del Gubbio, a firma del presidente Sauro Notari, in merito al blackout che ha interrotto il match di campionato contro l'Arezzo svoltosi nella serata di martedì. Ecco il testo diffuso dal club eugubino attraverso i propri canali ufficiali:
Nella Serata del 05/03/2024 per la seconda volta nel giro di pochi mesi, si è verificato, nel corso dell'incontro di campionato nazionale di serie C, il black-out totale delle torri faro, le quali, improvvisamente, si sono spente, senza permettere la continuazione del gioco.
Fortunatamente le funzionalità sono state riavviate entro i termini ordinari scongiurando, di fatto, la sconfitta sportiva (a tavolino 0-3) nei confronti del Gubbio calcio.
Al di là dell'aspetto meramente sportivo, che avrebbe comunque vanificato l'impegno sportivo ed il lavoro di giorni della squadra e dell'intero staff tecnico, è comunque evidente e palese come il tutto evidenzi una gestione manutentiva e strutturale dello stadio completamente inadeguata alle normative attuali in materia di sicurezza, con inevitabili riflessioni critiche da parte dell'opinione pubblica e inevitabili ricadute dell'immagine della Società e della città a livello Nazionale.
L'episodio dell'improvvisa mancanza di illuminazione rappresenta un aspetto preoccupante per lo svolgimento della manifestazione, oltre al fatto che la curva riservata agli ospiti e ieri gremita di quasi cinquecento persone è rimasta completamente al buio stante la totale mancanza di luci di emergenza (problematica a Voi già nota).
Gli spalti non avevano luce per permettere a chiunque di muoversi liberamente, circostanza questa che ha messo a rischio l'incolumità di tutti gli spettatori.
E' evidente che la situazione non è più tollerabile e gestibile; con senso di responsabilità siamo, pertanto, a richiedere un intervento immediato in relazione a quanto sopra esposto, e che questa Amministrazione, come suindicato, già conosce, alfine di garantire la regolarità delle manifestazioni, oltre che, naturalmente, l'assoluta tutela del pubblico presente.
Diversamente ci troveremmo costretti, nostro malgrado, con mille difficolta a reperire strutture idonee per lo svolgimento delle gare dei Play Off con evidenti disfunzioni logistiche, organizzative, ed economiche.
Confidando in un immediato riscontro porgiamo distinti saluti.






