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Tra quanto il miglior Real? Il solito Mourinho: "Tre anni. Vicini ai playoff di Champions"

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 21:56Calcio estero
03.11.2026 21:56Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

La tremenda notizia della morte del calciatore di 30 anni del Tenerife, Jesus de Miguel, dopo un brutto contrasto di gioco ha mosso qualcosa anche in José Mourinho che si è presentato nella sala stampa dell'AEK Atene, alla vigilia dell'incontro di Champions League per commentare quanto successo. "È qualcosa di molto scioccante per tutti, ancor di più per noi che siamo ogni giorno in campo, in competizione", ha esordito lo Special One. "È dura, tristissimo. Le parole e i sentimenti vanno tutti alla famiglia e agli amici di Jesús. Deve essere un momento molto complicato anche per l'altro giocatore coinvolto nella situazione. È triste per tutti".

Poi Mou si è spostato sul campo e su Federico Valverde, della sua posizione e delle varianti tattiche: "Vedo Fede come un giocatore importantissimo per la squadra. Il fatto di essere il capitano del Real Madrid gli fa guardare intorno in modo diverso. Quando sei il capitano devi essere diverso. È una responsabilità e credo che questo lo farà giocare in qualsiasi ruolo necessario per la sua squadra e per i suoi compagni. Questo per me è un capitano e perciò sono convinto che per Fede non sarà un problema giocare ovunque. Se serve da terzino sinistro, lo farà per la responsabilità di un capitano".

Poi il tecnico portoghese ha precisato: "La rosa era stata costruita per giocare con Valverde a centrocampo. Questo significa che a centrocampo non siamo in tanti e, non essendoci tanti elementi, tornerà sicuramente a giocare di nuovo in mezzo al campo. Se mi chiedi se sono contento che giochi da terzino, sì. Se mi chiedi se la squadra sta giocando meglio da quel lato, sì", ha risposto al giornalista che gli ha posto il quesito. "Ma a centrocampo abbiamo Tchouaméni, Camavinga, Bernardo, Thiago e basta. Per questo dico che Fede giocherà da terzino, perché piace moltissimo a tutti noi, ma dovrà anche giocare a centrocampo".

Mourinho ha poi sottolineato la difficoltà di giocare ad Atene: "Qui il Madrid ha vinto solo una volta su otto, ci sarà un motivo", ha detto prima dell'incontro per il suo Real Madrid. Poi ha assicurato che Vinicius sarà titolare, rammentando: "Non dimenticatevi di Brahim, di Endrick... Lì abbiamo tanta gente di qualità. Avere molti giocatori per me non è mai un problema. Diomande può giocare su entrambe le fasce, Brahim pure, Endrick a destra ma anche a sinistra... Di tutti, Vini è il giocatore più adatto a giocare sulla fascia sinistra. Questo lo sappiamo".

Campione d'Europa con Porto e Inter, l'allenatore del Real Madrid vede una differenza qualora dovesse farcela dalla panchina delle merengues: "Sarebbe la terza con tre club differenti. Sarebbe vincerla con il club più grande del mondo... Ma stiamo parlando di situazioni ipotetiche e a me piacciono di più le situazioni reali. E la realtà è che ci mancano punti per qualificarci. Siamo vicini ai playoff, ma non alla qualificazione diretta agli ottavi. Finché non ci saremo qualificati non parlerò né di ottavi di finale. Domani è una partita difficile, ma dopo questo viaggio inopportuno tra due partite importanti di campionato, visto che siamo qui, bisogna vincere". Lo Special One, infine, ha concluso la conferenza stampa con la solita ironia che lo contraddistingue in merito al tempo di cui ha bisogno perché si veda il meglio del suo lavoro: "Tre anni".

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