Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il Real fa 6 su 6, Mourinho: "Quello di Tchouameni non è mai rigore. Bravissimo l'arbitro"

Yvonne Alessandro
autore
Yvonne Alessandro
Oggi alle 21:56Calcio estero
01.11.2026 21:56Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

José Mourinho si è presentato in sala stampa da Santander per commentare il ritorno del Real Madrid dopo 15 anni e la vittoria per 3-0 confezionata ai danni del Racing. Sul tabellino Mbappé (rirogre), Bellingham e nuovamente Diomande con una volée, per mantenere la scia dell'Atletico Madrid nella Liga e restare a -3 dalla vetta presieduta dal Barcellona.

Intervenuto nel post-partita, l'allenatore delle merengues ha commentato: "Era una gara da 0-4, ma avrebbe potuto complicarsi. È una buona vittoria in una settimana importante", ha esordito Mou. Poi un commento su Bellingham e Diomande: "Ci sono giocatori con maggiore attitudine fisica e tattica. Ho visto una squadra molto determinata. La squadra cresce. Dobbiamo segnare più gol. Con il blocco basso la squadra sa essere compatta. Il messaggio di sacrificio è molto positivo".

La traiettoria del Real dal 10 ottobre fino ad oggi ha portato a 6 vittorie di fila tra tutte le competizioni, risistemando anche di recente la classifica della Liga con il successo pesante nel Clasico: "Stiamo crescendo. Non siamo al 100%. È una crescita progressiva. Comprendiamo cose che al primo giorno non comprendevamo. L'empatia umana è ottima tra noi, le mie idee e le loro qualità. Stiamo bene. Vediamo come finirà la settimana". Poi un simpatico show dello Special One riguardo lo stadio avversario e la tifoseria polemica: "Loro protestavano per qualsiasi cosa. Questo stadio mi piace molto. Ha carattere. Qui la gente non si limita a venire al cinema per vedere uno spettacolo, la tifoseria gioca la partita. Ma c'è molta gente che non conosce il regolamento, anche perché cambia spesso. Quello di Tchouaméni non è mai rigore. Da 60 metri non potevo vederlo, ma rivedendolo ero sicuro che l'addetto al VAR non stesse dormendo. Non è rigore. L'arbitro dal punto di vista tecnico è stato bravissimo".

Il Real cavalca l'onda emotiva e di risultati positivi, mentre in settimana è attesa ad Atene dall'AEK per la Champions League: "La fiducia è alta. A calcio giocano delle persone e l'aspetto emotivo conta moltissimo. Quando le cose vanno bene, tutto risulta più facile. Prendiamo il caso di Trent (Alexander-Arnold): ha fatto una prestazione top dopo diverse partite senza giocare. Le cose sembrano migliori di quello che sono in realtà quando vinci le partite".

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Luca Calamai
Chivu cosa hai combinato? Un derby senza la vera Inter. E se Cardinale avesse ragione? Ci sono tracce di scudetto in questo Milan. Gasp ha costruito una macchina da gol.. Palladino l'incompreso
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile