Advocaat spiega l'addio a Curacao: "Ho sempre detto che la famiglia viene prima del calcio"
Doccia gelata per i supporter di Curaçao: Dick Advocaat si è dimesso con effetto immediato dall'incarico di commissario tecnico della nazionale per dedicare il suo tempo alla famiglia.
L'allenatore, 78 anni, ha deciso di prestare tutta la sua attenzione alla figlia, che sta affrontando problemi di salute. "Ho sempre detto che la famiglia viene prima del calcio", ha dichiarato Advocaat. "Questa è quindi una decisione naturale. Detto ciò, mi mancheranno molto Curaçao, la sua gente e i miei colleghi. Considero la qualificazione della nazione più piccola al mondo per la Coppa del Mondo uno dei momenti più significativi della mia carriera. Sono orgoglioso dei miei giocatori, dello staff e dei membri del consiglio che hanno creduto in noi".
Curacao è diventata la nazione più piccola per popolazione (circa 156.000-185.000 abitanti) e superficie a qualificarsi mai per un Mondiale. Le qualificazioni sono iniziate con un percorso perfetto: 4 vittorie su 4 contro Barbados (4-1), Aruba (2-0), Saint Lucia (4-0) e Haiti (5-1), totalizzando 12 punti e qualificandosi al terzo e ultimo round. Nel Final Round (Group B, con Jamaica, Trinidad and Tobago e Bermuda), ha mantenuto l'invincibilità assoluta: 3 vittorie e 3 pareggi in 6 partite, inclusa una schiacciante 7-0 su Bermuda e un pareggio casalingo contro la Giamaica, chiudendo al primo posto con 12 punti. Il sigillo definitivo è arrivato il 18 novembre 2025 con un combattivo 0-0 in trasferta a Kingston contro la Giamaica, che ha garantito il primo posto nel girone e il pass diretto per il Mondiale.











