Assurdo in Serie B spagnola: portiere espulso, poi tira un pugno ad un avversario
Da non credere quanto accaduto in Serie B spagnola. La gara tra Huesca e Saragozza, valida per la 37^ giornata di Segunda Division, è terminata nel segno della violenza. È successo tutto al minuto 95, quando l'arbitro Monescillo si stava dirigendo verso lo schermo del VAR per un check da possibile rosso a Tasende: nel mirino un calcio inferto ad un avversario.
In quel momento, Esteban Andrada si è portato a centrocampo per protestare per una doppia caduta di giocatori del Saragozza nell'area avversaria. Il fischietto del match stava per consultare il monitor quando è avvenuto lo spintone del portiere ai danni del capitano dell'Huesca, gesto che ha scaturito il secondo cartellino giallo e la relativa espulsione. Ma è stato solo il principio di un'esplosione a catena.
A quel punto, Andrada si è scagliato contro Pulido sferrandogli un pugno che lo ha abbattuto al suolo. L'avversario, tramortito, si è ritrovato con un occhio nero. Immediatamente dopo, si è scatenata la rissa generale per l'accaduto. Nella mischia generale è stata coinvolta gran parte dei calciatori di Huesca e Saragozza, chiudendo il capitolo con l'ammonizione per Tasende. Dopo la revisione al VAR, tuttavia, si è trasformata in cartellino rosso. Stessa sorte toccata all'altro portiere invece, Dani Jimenez, espulso per aver colpito un avversario durante il parapiglia. Stando a quanto riferito dal quotidiano AS, la sanzione che Andrada - portiere che ha dato inizio al marasma generale - rischia dalle 4 alle 12 giornate.











