Bacio al quarto uomo dopo una protesta, Pep Guardiola ha rischiato l'espulsione
Un finale rocambolesco e un episodio insolito hanno segnato la sfida tra Arsenal e Manchester City all’Emirates Stadium, terminata 1-1. La squadra di Pep Guardiola era in vantaggio grazie a un gol di Erling Haaland fino ai minuti di recupero, quando Gabriel Martinelli ha pareggiato per i Gunners con un delizioso pallonetto che ha sorpreso Gianluigi Donnarumma.
La partita, intensa e ricca di emozioni, ha visto il tecnico della formazione ospite al centro di un episodio che farà discutere. Nei minuti finali, sul punteggio di 0-1, il catalano è stato richiamato dal quarto uomo Craig Pawson. Tra una chiacchiera e una risata, Guardiola ha afferrato la testa dell’arbitro e ha cercato di baciarlo sulla guancia, gesto che ha lasciato Pawson visibilmente sorpreso. Guardiola, con un sorriso malizioso, ha continuato a seguire la partita con le mani sui fianchi ma nell'occasione ha rischiato l'espulsione: da regolamento si tratta di un gesto che non dovrebbe mai essere compiuto davanti a un ufficiale di gara.
Purtroppo per lui, la gioia è durata poco: nei minuti di recupero il City ha subito il gol del pareggio e ora è otto punti dal Liverpool, avendo raccolto solo sette punti, frutto di due vittorie, due sconfitte e un pareggio.











